OCULISTICA A CASTEL DI SANGRO: ESEGUITI I PRIMI CINQUE INTERVENTI CON IL DOTTOR DI CENSO
L’Alto Sangro accorcia le distanze con la sanità d’eccellenza. Ha preso il via oggi, presso la struttura sanitaria di Castel di Sangro, il nuovo servizio di chirurgia oculistica ambulatoriale, una novità che promette di rivoluzionare l’accesso alle cure per i residenti dell’area montana. Il debutto operativo ha visto l’esecuzione dei primi cinque interventi, segnando ufficialmente l’inizio di un percorso atteso da tempo dalla comunità locale.
A guidare l’equipe medica è stato il dottor Fabio Di Censo, già responsabile dei reparti di oculistica ad Avezzano e Sulmona. In questa giornata inaugurale, l’attività si è concentrata su patologie della palpebra e della congiuntiva, intervenendo con successo sui primi pazienti in lista. Si tratta di un passo avanti cruciale soprattutto per la popolazione anziana, storicamente più soggetta a queste problematiche e spesso penalizzata dalle difficoltà logistiche.
L’apertura dell’ambulatorio chirurgico risponde a una necessità logistica evidente:
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Riduzione dei disagi: I pazienti non dovranno più affrontare le trasferte verso l’ospedale di Sulmona, particolarmente gravose durante i mesi invernali.
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Servizio mirato: In questa fase iniziale, le sedute avranno cadenza settimanale, con la prospettiva di un potenziamento graduale.
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Obiettivi futuri: L’orizzonte operativo prevede l’estensione degli interventi anche alla cataratta, ampliando lo spettro delle prestazioni offerte direttamente in loco.
Il dottor Di Censo ha evidenziato come il raggiungimento di questo traguardo sia il frutto di un lavoro corale. Il chirurgo ha spiegato che l’attivazione del servizio è stata resa possibile dalla visione strategica della direzione aziendale, che ha saputo riorganizzare le risorse e procedere con l’assunzione di nuovi medici per coprire il territorio.
Un ruolo fondamentale è stato giocato dalla sinergia tra le diverse figure professionali: il successo di questa prima giornata è stato infatti garantito dal supporto costante degli anestesisti, degli infermieri di sala e di tutto il personale ausiliario coinvolto nel setup della nuova struttura. Nei prossimi mesi, l’impegno sarà rivolto al consolidamento dell’attività, con l’obiettivo di rendere Castel di Sangro un punto di riferimento sempre più completo per la salute della vista.
L’avvio di questo servizio rappresenta un segnale forte di potenziamento dei presidi periferici, garantendo il diritto alla salute anche nelle zone geograficamente più complesse.



Decentrare le strutture sanitarie, almeno quelle più semplici, è un modo intelligente di affrontare le varie problematiche della sanità anche incentivando i sanitari alla trasferta. Solo gli interventi complessi necessariamente devono essere concentrati in strutture centrali.