EMICICLO, MARTEDÌ DI RIFORME E SOCIALE: DAI SOCIAL MEDIA AI CAMMINI DI FRANCESCO
Prosegue l’attività delle commissioni del Consiglio regionale a Palazzo dell’Emiciclo all’Aquila. La settimana politica si apre domani, martedì 10 marzo, con un’agenda densa di provvedimenti che spaziano dalla riforma tecnica delle leggi regionali al sostegno per i giovani e la natalità.
Riforme e “Leale Collaborazione”
I lavori inizieranno alle ore 10 con la Prima Commissione “Bilancio, Affari Generali e Istituzionali”. Il primo punto all’ordine del giorno riguarda un progetto di legge di iniziativa della Giunta, volto a modificare diverse leggi regionali esistenti per adeguarle al principio di leale collaborazione tra istituzioni.
Data la rilevanza tecnica della norma, sono previste audizioni di alto profilo: interverranno il presidente dell’ANCI Abruzzo, la direttrice della Direzione Affari della Presidenza e Legislativi del Consiglio e la direttrice del Dipartimento Avvocatura e Attività Legislativa della Giunta.
Social, Biblioteche e Cammini: il focus sui progetti Scoccia-Mannetti
A seguire, la Commissione entrerà nel merito di due proposte molto attese, a firma delle consigliere Marianna Scoccia e Carla Mannetti, che hanno già incassato un parere favorevole a maggioranza in Quinta Commissione e che ora attendono il via libera finanziario e legislativo:
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Educazione ai Social Media: Un programma regionale innovativo per formare i giovani all’uso consapevole del web, alla legalità e alla prevenzione di fenomeni come il cyberbullismo.
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Biblioteche Aperte: Il piano per potenziare le biblioteche regionali attraverso una rete di tirocini formativi per gli studenti delle Università abruzzesi, finalizzato ad ampliare gli orari di apertura e i servizi al cittadino.
Spazio anche alla valorizzazione del territorio con il progetto di legge per l’adesione della Regione Abruzzo all’“Associazione Vie e cammini di Francesco”, un’iniziativa della Giunta per promuovere il turismo lento e religioso.
Supporto alla Maternità
La seduta si concluderà con l’esame di una risoluzione presentata dai consiglieri Carla Mannetti e Vincenzo D’Incecco. Il documento impegna la Regione a sollecitare la destinazione di una quota dell’otto per mille dell’IRPEF a diretta gestione statale per interventi mirati a sostegno della natalità e della maternità fragile, ponendo l’accento sulle politiche di welfare per le famiglie in difficoltà.


