ARMI TROVATE IN CASA DI UN PASTORE A PREZZA, SCATTA LA DENUNCIA
Un fucile da caccia e una pistola revolver calibro 38 sono stati sequestrati dai carabinieri della compagnia di Sulmona durante una perquisizione eseguita nei confronti di un pastore di 47 anni residente a Prezza. Lāuomo ĆØ stato denunciato alla Procura della Repubblica di Sulmona con lāaccusa di porto abusivo di arma da fuoco.
I militari dellāArma, coordinati dal maggiore Toni Di Giosia, hanno effettuato controlli nellāabitazione e in altri locali nella disponibilitĆ dellāuomo, rinvenendo le due armi. Oltre a un comune fucile da caccia, i carabinieri hanno trovato anche una pistola revolver calibro 38.
La rivoltella ĆØ unāarma da fuoco a ripetizione manuale dotata di un tamburo cilindrico rotante che contiene diverse camere di scoppio, generalmente cinque o sei. A ogni colpo esploso il tamburo ruota automaticamente, allineando una nuova cartuccia con la canna. Si tratta di un sistema considerato affidabile e che richiede una manutenzione più limitata rispetto alle pistole semiautomatiche.
Di fronte agli investigatori il 47enne avrebbe dichiarato di non essere a conoscenza della presenza delle armi. āNon sapevo nemmeno dellāesistenza di queste armiā, si ĆØ giustificato con i carabinieri.
Su disposizione del procuratore della Repubblica di Sulmona, Luciano DāAngelo, le armi sono state sequestrate e per lāuomo ĆØ scattato lāavviso di garanzia per detenzione abusiva.
Il pastore era giĆ finito al centro delle cronache giudiziarie nel 2017, quando fu coinvolto in una vicenda legata allo sfratto dalla stalla del paese.


