OVIDIANA SULMONA-TORRESE: AL PALLOZZI REGNA L’EQUILIBRIO, UNO 0-0 CHE CONSOLIDA LA CLASSIFICA
La sfida valida per l’undicesima giornata di ritorno si apre sotto il segno dell’intensità. La Torrese parte con il piglio giusto, esercitando una pressione costante che mette subito alla prova la retroguardia peligna. Al 5’ è D’Emilio a scaldare i guanti di Puglielli con una conclusione dalla distanza ben neutralizzata dall’estremo difensore di casa. L’Ovidiana prova a scuotersi con un tentativo di Canale che finisce sul fondo, ma al 13’ il match vive uno dei momenti più discussi: l’ex Lorenzo Gobbo calcia a botta sicura da ottima posizione, il pallone viene deviato da Puglielli ma per il direttore di gara non è calcio d’angolo. Una Torrese coriacea che, ogni volta che si distende in avanti, conferma di essere un avversario estremamente ostico per i ragazzi di mister Tacchi.
Secondo tempo: Padovani ci prova, Manari spreca il colpaccio
Nella ripresa l’Ovidiana Sulmona entra in campo con un piglio diverso. Al 2′ Manari disegna un cross perfetto da corner per la testa di Padovani, ma Bomba risponde presente con un grande intervento. L’attaccante biancorosso ci riprova al 23’, non riuscendo però a inquadrare lo specchio della porta da buona posizione. Il momento chiave della gara arriva al 27’: Manuel Manari scatta sul filo del fuorigioco, semina la difesa, supera il portiere in uscita ma, a porta completamente sguarnita, manca clamorosamente il bersaglio. Il finale è una girandola di emozioni: la Torrese sfiora il vantaggio con Planamente (conclusione deviata e un tiro che sibila vicino al palo) e con un diagonale di Anane, ma il “senatore” Cangemi compie un intervento provvidenziale su Gobbo salvando il risultato.
Analisi e classifica: Ovidiana in zona sicurezza
Il pareggio per 0-0 è lo specchio fedele di una gara giocata a viso aperto da due squadre che non si sono risparmiate. Per l’Ovidiana Sulmona si tratta di un punto prezioso che dà continuità alla striscia positiva, portando i biancorossi a quota 37 punti in classifica.
Nonostante l’amaro in bocca per l’occasione fallita da Manari, la squadra di Tacchi occupa una posizione di assoluto rilievo nel cuore della graduatoria, a ridosso della Torrese (40) e del Celano (38). Con 37 punti e un vantaggio rassicurante sulle zone calde (Folgore Delfino Curi, Penne e Pontevomano restano staccate a 31 e 30 punti), l’Ovidiana Sulmona può guardare con serenità alle prossime sfide, avendo ormai blindato la salvezza e potendo ambire a chiudere la stagione nella parte sinistra della classifica.


