FRANCESCO DE GREGORI. ALICE E CESARE PAVESE CHE ASPETTA DA SEI ORE IL SUO AMORE BALLERINA
Molti anni dopo, in una canzone di Francesco De Gregori, sarebbe comparsa un’immagine uscita da questa storia: «Cesare, perduto nella pioggia, sta aspettando da sei ore il suo amore ballerina». La canzone è Alice. Quel Cesare è Cesare Pavese, che si prese una pleurite.
Nel 1925 Pavese frequentava la seconda liceo. Era un ragazzo serio, spesso in disparte. Dopo la scuola passava talvolta sotto la galleria Natta. Lì si trovava il caffè ristorante Meridiana, aperto nel palazzo che era stato del conte Federico Tana, costruito nel 1858 dal marchese Giuseppe Natta d’Alfiano. In quelle sale, anni prima, si erano fermati artisti e scrittori come De Amicis e Giacosa. Poi l’edificio era stato acquistato dal commendator Geisser. Nel 1925 il Meridiana era diventato un caffè concerto.
Cesare non ci passava per caso. Sul palco ballava una ragazza, una ballerina del locale. Non sapeva il suo nome. La vedeva da lontano, tra il fumo delle sigarette e le luci basse del locale. Gli bastava.
Per settimane si limitò a guardarla. Entrava, restava in fondo alla sala e poi usciva senza dire nulla. Una sera, però, trovò il coraggio. L’aspettò vicino all’uscita degli artisti e quando la vide passare le parlò in fretta, quasi senza respirare. Le chiese un appuntamento: il giorno dopo, alle sei del pomeriggio, davanti alla porta del caffè, quando avesse smesso di lavorare.
Lei sorrise e accettò.
Il giorno seguente Cesare arrivò presto. Alle sei era già lì. Poco dopo cominciò a piovere.
All’inizio camminava avanti e indietro davanti alla porta, tranquillo. Le sette passarono. Poi le otto. La pioggia diventava sempre più fitta e la strada si svuotava.
Alle nove era fradicio. Pensò che fosse in ritardo. Alle dieci che forse lo avesse dimenticato. Alle undici smise di cercare spiegazioni.
A mezzanotte capì.
La ballerina era uscita da una porta sul retro del palazzo. Non lo aveva neppure visto.
Cesare tornò a casa bagnato e con la febbre. Nei giorni seguenti arrivò la diagnosi: pleurite. Rimase a letto per tre mesi.



