DA POLLICA AD AIELLI NEL NOME DEL GUSTO
Per continuare un gemellaggio fatto di arte, amicizia e buon cibo.
di Ennio Bellucci
Lo hanno chiamato “gemellaggio del gusto” ed ĆØĀ quello che si rinnovera’ martedƬ 10 marzo prossimo ed avra’ come protagonisti gli chef di Aielli e di Pollica. Si tratta di un ” connubio” tra Abruzzo-Marsica e Campania-Cilento per conoscersi meglio e cementare ulteriormente ,nel nome della vera tradizione gastronomica ,due centri ,due regioni ,due modi di interpretare e mantenere viva ed attuale la genuinita’ nell’arte della cucina e nel modo di prepararla e proporla secondo le antiche ,consolidate regole dei nostri sapienti avi. Iniziato più di venti anni faĀ il rapporto tra il piccolo centro marsicano e il paese “capitale italiana della dieta mediterranea” ,nel ricordo incancellabile del Sindaco- pescatore ANGELO VASSALLO, originario di Pollica,dopo qualche periodo di stanca,ha ripreso negli ultimi anni nuovo vigore e linfa.Tanto che ,dopo l’incontro di Pioppi- frazione di Pollica- di fine gennaio scorso ,arriva ora questo nuovo appuntamento in un noto ristorante di AIELLI promosso dagli Chef UGO PICCONE, JACOPO ROSATI, DOMENICO BARBIERI e LORENZO DE IORIS,insieme ai SINDACI di Aielli ,ENZO DI NATALE e di PollicaĀ STEFANO PISANI.
Verranno proposti piatti ispirati alle autentiche ricette tramandate da generazioni di cuochi ,dove a prevalere saranno la genuinita’ e le peculiarita’ che raccontano l’identita’ di due territori amici.
Tre saranno i momenti caratterizzanti della giornata. L’inaugurazione, in mattinata, delle installazioni artistiche poste sulla facciata del ristoranteĀ con l’illustrazione del giornalista, firma storica, de “Il Centro” DOMENICO RANIERI e gli interventi di saluto dei due Sindaci Di Natale Pisani. Sara’ poi la volta degli Assessori RegionaliĀ all’agricoltura ed alla Cultura EMANUELE IMPRUDENTE e ROBERTO SANTANGELO, del Sindaco dell’Aquila “Capitale Italiana della Cultura 2026″ PIERLUIGI BIONDI e del Vescovo di Sulmona-Valva, Mons..MICHELE FUSCO. Nel pomeriggio si svolgera’ un breve incontro- dibattito, con qualificati partecipanti, sul valore ed importanza della DIETA MEDITERRANEA.
In buona sostanza ” il gemellaggio del gusto” non vuole essere una sola,semplice celebrazione del gusto e del buon cibo. Si propone invece, come un progetto di più ampio respiroĀ fatto di condivisione ,di valorizzazione di rapporti umani e culturali ,di dialogo e di difesa di un patrimonio diĀ memoria e di tradizioni che rischiano di essere dimenticate e scomparire.




una bella,positiva iniziativa per valorizzare e incementare rapporti di amicizia, culturali e tutelare le antiche,positive tradizioni di un tempo.
Uno scambio tra due lembi d’ Italia….portata avanti con impegno, passione e competenza….Bravi….!