LA STRADA DELLE FIORIERE
di Fabio Valerio Maiorano
Imbocco Via Giovenale da via Cavriani: è una strada dritta, larga, con i parcheggi a destra e a sinistra, davanti ai palazzi allineati; la percorro tutta, in auto, ma quando giungo al fondo sono costretto a fermarmi perché la carreggiata è sbarrata da quattro fioriere. Scendo dall’auto e scopro che via Giovenale finisce proprio lì, alle fioriere, sebbene a pochi centimetri ci sia un’altra strada asfaltata, quella che collega via San Polo alla chiesa di Santa Maria Ausiliatrice.
Mentre cerco di capire perché se entri in via Giovenale con l’auto non puoi sbucare in via San Polo, mi accorgo che dietro di me una giovane donna ha appena aperto la portiera della sua vettura. «Mi scusi, signora, perché ci sono queste fioriere?». «Anni fa – risponde – via Giovenale finiva proprio qui, perché oltre c’era la campagna». «Capisco – ribatto – ma ora c’è un’altra strada, c’è la chiesa, c’è il collegamento con via San Polo… Perché queste fioriere?». «Non so che dirle» risponde prontamente, poi s’infila in auto, esce dal parcheggio e se ne va, ovviamente in direzione via Cavriani.
Forse la spiegazione di quelle fioriere che non solo impediscono il transito delle auto da via Giovenale a via San Polo, e viceversa, per quanto rappresentano anche un pericolo per gli automobilisti, potrà darcela il Comando della Polizia Locale.




Storia vecchia come il cucu.ci sono le fioriere perché quella striscia risulta privata
Non capisco perche lo deve accertare la polizia licale.nin mi pare che hanno competenze tecniche per fare tali accertamenti o abbiano lauree in ingegneria. Le vere fiche denono essere eseguite dai tecnici comunali e solo nel caso sussistono delle violazioni la palla passa alla polizia locale per le eventuali sanzioni