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DALL’ABRUZZO A SANREMO, CARLOTTA DEL PRINCIPE APRE LA SETTIMANA DELLA DONNA

Dall’Abruzzo a Sanremo, Carlotta Del Principe apre la settimana della donna: “Paolina Borghese prima influencer della storia”

Dall’Abruzzo al palco culturale di Sanremo per lanciare un messaggio forte e attuale: la bellezza come scelta di libertà e non come standard imposto. La scrittrice Carlotta Del Principe ha aperto la settimana dedicata alla donna al Salotto Culturale Casa Sanremo Writers, portando al centro del dibattito il suo libro “La bellezza a tutti i costi: nel labirinto della perfezione l’anima dietro il filtro”.

Carlotta del Principe

Intervistata dal giornalista Maurilio Giordana, l’autrice ha rilanciato la figura di Paolina Borghese come simbolo emblematico della settimana della donna, definendola “la prima influencer dell’epoca”. Un parallelismo suggestivo che intreccia storia dell’arte e contemporaneità.

“Canova ha reso Paolina una divinità, ma dietro quel marmo c’è una donna che ha usato la propria immagine per sfidare le convenzioni del suo tempo”, ha spiegato Del Principe. Nel suo libro l’autrice analizza come quell’aspirazione alla perfezione canoviana si sia trasformata oggi, talvolta degradandosi nei filtri dei social o nell’omologazione imposta dagli algoritmi.

Il volume affronta il tema della pressione estetica contemporanea, esplorando il rapporto complesso tra identità, immagine e percezione di sé nell’era dei social media. Un’analisi che non demonizza la ricerca dell’armonia, ma invita a riflettere sul significato autentico della bellezza. “Un po’ come Canova, anche la medicina estetica è alla ricerca dell’armonia delle proporzioni – ha aggiunto la scrittrice – e questo non vuol dire stravolgere un volto per standardizzarlo, ma al contrario renderlo unico con le proprie particolarità”.

L’iniziativa, trasmessa in diretta su RaiPlay in sinergia con Rai Libri, ha registrato una significativa partecipazione di pubblico, confermando l’interesse verso un tema che tocca soprattutto le nuove generazioni.

Il libro, già tradotto in lingua inglese su richiesta dell’Inghilterra, testimonia un’attenzione internazionale crescente verso i temi trattati. Sono in programma anche le versioni in francese e in cinese, che ne amplieranno ulteriormente la diffusione all’estero, portando il dibattito sulla bellezza e sull’identità oltre i confini nazionali.

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