CronacaHomeIn Evidenza

SCHIANTO SULLA STATALE 17, 26ENNE IN RIANIMAZIONE: APERTA UN’INCHIESTA PER LESIONI GRAVISSIME

Sono ore decisive all’ospedale San Salvatore dell’Aquila, dove una giovane romana di 26 anni lotta tra la vita e la morte dopo il violento incidente avvenuto sulla statale 17, tra Pettorano sul Gizio e Rocca Pia. Il suo quadro clinico è disperato: frattura vertebrale e gravi lesioni interne che hanno reso necessario il ricovero in rianimazione.

La ragazza viaggiava su una Mercedes insieme alla madre, 58 anni, e alla sorella gemella. Le tre erano dirette verso gli impianti sciistici di Monte Pratello, a Rivisondoli, quando, per cause ancora in fase di accertamento, l’auto è uscita improvvisamente di strada andando a schiantarsi contro un muro perimetrale. Non risultano altri veicoli coinvolti. Tra le ipotesi al vaglio dei carabinieri della compagnia di Castel di Sangro, guidati dal capitano Giuseppe Testa, ci sono un possibile errore umano, un colpo di sonno o un guasto meccanico.

L’impatto è stato devastante. L’allarme è stato lanciato dagli automobilisti di passaggio. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 e i vigili del fuoco di Sulmona, che hanno lavorato a lungo per estrarre la 26enne dalle lamiere accartocciate. La giovane, che viaggiava sul sedile posteriore e non indossava la cintura di sicurezza, è apparsa sin da subito in condizioni critiche.

Trasportata inizialmente in codice rosso all’ospedale di Sulmona, è stata poi trasferita d’urgenza all’Aquila con l’elisoccorso, atterrato nel campo da rugby cittadino per velocizzare le operazioni. Le prossime ore saranno determinanti per capire se il suo organismo riuscirà a reagire ai traumi subiti.

La madre e la sorella gemella sono ricoverate nel reparto di ortopedia dell’ospedale di Sulmona. Hanno riportato traumi meno gravi e non sarebbero in pericolo di vita.

L’incidente ha provocato pesanti ripercussioni sulla viabilità, con lunghe code e disagi per diverse ore, mentre le forze dell’ordine effettuavano i rilievi per ricostruire l’esatta dinamica.

Sulla vicenda la Procura della Repubblica di Sulmona ha aperto un’inchiesta e ha iscritto nel registro degli indagati la madre, che era alla guida della vettura. L’ipotesi di reato è lesioni stradali gravissime. Si tratta di un atto dovuto per consentire gli accertamenti tecnici, che nei prossimi giorni potrebbero concentrarsi anche sulla vettura per chiarire ogni aspetto dell’accaduto.

Non è il primo grave incidente che si verifica su quel tratto della statale 17, già segnalato in passato da sindaci e automobilisti per la sua pericolosità. Ora, però, tutta l’attenzione resta concentrata in una stanza di rianimazione, dove una giovane vita è appesa a un filo.

La foto di copertina è la ricostruzione dell’incidente creata con l’intelligenza artificiale

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *