RISSA AL PATINI DOPO IL MATCH DI ECCELLENZA: DIECI COINVOLTI, INTERVENGONO I CARABINIERI
Doveva essere soltanto il commento a caldo su una partita combattuta. Si è trasformato, invece, in un violento scontro tra tifoserie. È accaduto allo stadio Teofilo Patini di Castel di Sangro, al termine della ventitreesima giornata del campionato di Eccellenza, che ha visto opposti il Castel di Sangro e il Venafro.
Dopo il triplice fischio dell’arbitro, con il risultato fissato sull’1-1, le tensioni sono esplose sugli spalti e nelle aree adiacenti al terreno di gioco. Prima le parole grosse, gli insulti e le minacce reciproche, poi il passaggio alle vie di fatto. Una decina di persone si è affrontata a colpi di calci e pugni in una colluttazione che, secondo una prima ricostruzione, sarebbe nata per futili motivi, forse un commento legato all’esito della gara.
Ad avere la peggio sarebbero stati alcuni calciatori e dirigenti del Castel di Sangro, raggiunti da calci anche al volto durante il parapiglia. Momenti concitati che hanno richiesto l’intervento immediato dei carabinieri della compagnia di Castel di Sangro, guidati dal capitano Giuseppe Testa. I militari sono riusciti a riportare la calma, allontanando la tifoseria ospite e mettendo in sicurezza l’area.
Sul posto sono intervenuti anche i sanitari del 118, che hanno prestato le prime cure a circa dieci persone. Tutti hanno riportato traumi e ferite di lieve entità e, almeno per il momento, nessuno ha avuto necessità di essere trasferito in ospedale.
Sulla vicenda la Procura della Repubblica di Sulmona ha aperto un fascicolo per rissa aggravata in concorso. Non risultano al momento persone iscritte nel registro degli indagati, ma i dieci coinvolti nella zuffa rischiano una denuncia. I carabinieri stanno raccogliendo le testimonianze dei presenti e procederanno all’acquisizione delle immagini delle telecamere di videosorveglianza per ricostruire con precisione ruoli e responsabilità.
La partita, che aveva visto il Castel di Sangro affrontare i molisani del Venafro – probabilmente provati dal doppio impegno infrasettimanale di Coppa Italia contro la Folgore Delfino Curi Pescara – si era chiusa con un gol per parte. Un pareggio che avrebbe dovuto archiviare la giornata sul piano sportivo, ma che invece ha lasciato spazio a un epilogo ben più amaro fuori dal campo.



