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GUERRA IN IRAN: MELONI MUTA E CROSETTO OSTAGGIO A DUBAI. NON CONTIAMO PROPRIO NULLA

di Giosafat Capulli 

L’AQUILA – Guerra in Iran. Americani e israeliani attaccano, ma il nostro governo non ne sapeva nulla. Ma c’è dell’altro: il nostro ministro della difesa Guido Crosetto è ostaggio a Dubai con la sua famiglia. Pure lui, insieme al governo guidato da Giorgia Meloni, tenuto all’oscuro da Donald Trump e dal leader israeliano: due sbandierati amici intimi suoi e della Meloni. A sentirli, Crosetto e Meloni, sembra che siamo il centro politico del mondo intero. L’Italia, ci dicono i due, con loro ha acquistato un prestigio internazionale di prima grandezza. Poi alla realtà dei fatti, scopriamo quel che abbiamo sempre saputo. Vale a dire che a livello internazionale, nei grandi giochi della geopolitica, contiamo come il due di briscola. Ognuno si raccolta la verità che gli piace. A questi signori al governo piace pensare di essere importanti a livello planetario, anche se nessuno se li fila. Sono come certi aquilani che in una città di 6 mila abitanti, a chiacchiere fanno la moltiplicazione dei pani e dei pesci per sembrare un capoluogo di 500 mila anime. L’autoreferenzialità, è regola antica, dove nasce muore. L’Italia a livello internazionale non conta nulla; L’Aquila a livello regionale idem. Buona domenica sera. 

 

2 commenti riguardo “GUERRA IN IRAN: MELONI MUTA E CROSETTO OSTAGGIO A DUBAI. NON CONTIAMO PROPRIO NULLA

  • Daniele Ciarfella

    puo’ sembrare fuori luogo,
    ma mi piace ricordare spesso e con immenso piacere,che poco tempo fa, precisamente 2000 anni fa,eravamo i padroni del mondo.
    Ci hanno rubato il brevetto.

    Risposta

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