SULMONA, A SCUOLA DI LEGALITÀ AMBIENTALE CON “IL GUARDIANO DELLA NATURA”
Non solo banchi e libri, ma una vera e propria officina di cittadinanza attiva. Si è svolto oggi, presso l’Istituto Comprensivo Mazzini-Capograssi, l’incontro culturale dal titolo “Legalità e ambiente: educazione civica ambientale e responsabilità verso le prossime generazioni”. L’evento, promosso dall’associazione nazionale Il Guardiano della Natura, ha coinvolto circa ottanta studenti in una mattinata di riflessione profonda sul legame indissolubile tra il rispetto delle regole e la salute del pianeta.
Un impegno comune per il territorio
L’iniziativa è nata dalla sinergia tra la dirigenza scolastica e l’associazione, con l’obiettivo di trasformare i giovani studenti in sentinelle consapevoli del territorio. Ad aprire i lavori è stata la dirigente scolastica, Domenica Pagano, che ha sottolineato l’importanza di integrare la cultura della legalità nel percorso didattico quotidiano.
Il testimone è poi passato a Venanzio D’Alessandro, presidente nazionale de Il Guardiano della Natura. Nel suo intervento, D’Alessandro ha tracciato le finalità dell’associazione, mettendo in guardia le nuove generazioni:
“È fondamentale sensibilizzare i giovani alla legalità in ambito ambientale, perché solo nel pieno rispetto delle regole è possibile tutelare efficacemente l’ambiente, la biodiversità e la salute pubblica.”
Dalle norme alla coscienza civica
Il seminario ha toccato diverse corde, partendo da quella normativa. Gli esperti hanno illustrato i pilastri legislativi che regolano la tutela del territorio – dai principi di precauzione a quelli di sviluppo sostenibile – rendendo concetti complessi alla portata dei ragazzi. Diana Di Roio, volontaria dell’associazione, ha invece emozionato la platea con l’intervento “Il futuro siamo noi”, ribadendo come l’educazione ambientale debba essere il cuore pulsante della formazione dei cittadini di domani.
L’ecologia del benessere: stare bene per far stare bene il mondo
Particolarmente apprezzato il contributo di Susanna Loriga, psicologa, psicoterapeuta e criminologa. La dottoressa ha introdotto il concetto di “ecologia del benessere”, spiegando come il degrado dell’ambiente circostante non danneggi solo i polmoni, ma anche la psiche e le relazioni sociali. Proteggere la natura, dunque, non è solo un dovere giuridico, ma un atto di amore verso se stessi: un equilibrio psicofisico che passa necessariamente attraverso un ecosistema sano.
Riconoscimenti e visione futura
A suggellare l’incontro, un momento di grande valore simbolico: il presidente D’Alessandro ha conferito il titolo di socio onorario alla dirigente Domenica Pagano e alla dottoressa Susanna Loriga, ringraziandole per il costante sostegno alla causa ambientale.
L’evento si è concluso nel segno dell’Agenda 2030, confermando come la scuola di Sulmona sia in prima linea nella lotta al cambiamento climatico e nella difesa del patrimonio paesaggistico. Una mattinata che ha lasciato ai ragazzi un messaggio chiaro: la legalità è il suolo su cui cresce il futuro.







