RIMONTA DA SOGNO: L’OVIDIANA SULMONA ESPUGNA SAMBUCETO PER 3-1
Non si ferma più l’Ovidiana Sulmona. Nell’anticipo della ventisettesima giornata di Eccellenza, i biancorossi centrano il settimo risultato utile consecutivo, espugnano il campo del Sambuceto con un netto 3-1 e salgono a quota 36 punti, insediandosi momentaneamente in ottava posizione. Una vittoria di spessore, arrivata nonostante un’infermeria affollatissima che ha costretto il tecnico Maurizio Tacchi a rinunciare a pedine fondamentali come Canale, Traini, Marcelli, Cappelletti, Petrella e Del Re.
A fare la differenza, ancora una volta, è stata la “linea verde” del presidente Oreste De Deo: una formazione imbottita di giovani (ben cinque under nell’undici iniziale e nove totali a referto nel corso del match) che ha dimostrato carattere, gioco e una maturità sorprendente.
Primo tempo: assedio biancorosso, ma passa il Sambuceto
La gara è un monologo ovidiano sin dalle prime battute. All’11’ Manari scambia su punizione con Cangemi, il cui fendente sibila poco distante dal palo. Al 15’ è Di Cioccio a provarci, ma la mira è alta. Nonostante il dominio ospite, al 19’ arriva la beffa: Meola colpisce il palo e sulla ribattuta il più lesto è Iannascoli, che deposita in rete il vantaggio locale nell’unica vera occasione del primo tempo per i padroni di casa.
L’Ovidiana non si scompone e lancia un vero e proprio assedio. Al 24’ Piccioni viene murato da Iacobucci dopo una bella triangolazione, poi al 27’ Padovani manca incredibilmente il pari a porta vuota. La sfortuna si accanisce sui peligni al 29’, quando un rimbalzo irregolare tradisce Piccioni al momento del tiro. Prima del riposo ci provano ancora Piccioni (tiro centrale), Presutti e Di Nino, ma il muro del Sambuceto regge e si va negli spogliatoi con i locali avanti 1-0 contro ogni logica del campo.
La ripresa: rimonta di forza e sorpasso
Nel secondo tempo la musica non cambia e al 6’ arriva il meritato pareggio: azione insistita sulla fascia, Cangemi pennella un traversone dalla destra e Mesisca è il più veloce di tutti a impattare la sfera per l’1-1. Il Sambuceto prova a reagire all’11’ con un tiro insidioso di Meola, ma l’inerzia è tutta biancorossa.
Al 31’ la meritata rimonta si completa: Cipriani buca l’intervento in area, il pallone arriva a Padovani che stavolta non sbaglia e firma il sorpasso. Quattro minuti più tardi (35’), Manari mette il sigillo sulla gara con una prodezza personale: finta a saltare l’uomo e tiro a giro che disegna una traiettoria beffarda spegnendosi in rete per il definitivo 1-3. Nel finale, il portiere Puglielli blinda il risultato volando a deviare in angolo le conclusioni di Marcucci e Marchionne.
Applausi al progetto
Bravi, bravi, bravi. Non ci sono altri aggettivi per questo gruppo che ha saputo trasformare l’emergenza in opportunità. Vincere con nove under impiegati complessivamente non è solo un risultato sportivo, ma la prova tangibile che a Sulmona si sta progettando il futuro con serietà e competenza. Con questa mentalità, l’Ovidiana può guardare al finale di stagione con ambizioni rinnovate.



