PSA AI COMUNI, CONFAGRICOLTURA: “INVESTIMENTI A RISCHIO E 10 MILIONI DEL CSR POSSONO ANDARE PERDUTI”
PSA ai Comuni, Confagricoltura: “Investimenti a rischio e 10 milioni del CSR possono andare perduti”
La gestione dei Progetti di Sviluppo Aziendale (PSA) passa ai Comuni e Confagricoltura Abruzzo lancia l’allarme: così si rischiano ritardi, disparità territoriali e il blocco degli investimenti agricoli.
Nel mirino dell’organizzazione c’è il regolamento attuativo dell’articolo 63 della legge regionale 58/2023 sul governo del territorio, che trasferisce agli enti locali gran parte degli oneri istruttori e delle responsabilità tecniche finora in capo alla Regione. Secondo Confagricoltura, i Comuni non dispongono delle competenze e delle risorse necessarie per gestire procedimenti complessi come quelli legati ai PSA, indispensabili per realizzare stalle, rimesse, impianti di lavorazione e altri interventi strutturali.
“Si rischia una gestione disomogenea, con imprenditori trattati in modo diverso solo per il Comune di appartenenza”, afferma il presidenteFabrizio Lobene,
Le ricadute potrebbero pesare anche sul CSR Abruzzo 2023–2027: per la misura SRD01 sono disponibili circa 10 milioni di euro e il possesso del permesso a costruire assegna un punteggio premiale. “Il rischio – avverte Lobene – è che vengano penalizzati i progetti migliori e che le risorse tornino all’Unione europea”.
Confagricoltura chiede un intervento correttivo e maggiori garanzie di uniformità, per evitare che i rallentamenti diventino strutturali e frenino lo sviluppo del settore agricolo regionale.



