LE COSE CHE DICE IL SINDACO TIRABASSI SONO VERE SOPRATTUTTO QUANDO LE NEGA
di Luigi Liberatore
Il sindaco di Sulmona è un galantuomo. Una persona amabile, almeno per noi giornalisti, perché sa tenere quello che un tempo si definiva aplomb, un termine adesso sconosciuto ai politici moderni soprattutto perché le esigenze della modernità hanno cancellato sia l’archetipo del vero politico e insieme l’educazione che lo accompagnava. Luca Tirabassi sopravvive col suo aplomb raffinato, affinato respirando semmai l’aria rassicurante del tribunale e non quella delle segreterie politiche, però ha il pregio di sapersi esprimere ora col doppio linguaggio, leguleio e politico. Ci ha abituato ad assetti variabili con naturalezza, come se le vicende che hanno visto protagonisti Pantaleo prima e Di Cesare poi fossero inciampi di poco conto. Oggi ha smentito su questo giornale che ci siano fatti che possano portare ad un rimpasto in Giunta, quasi che una riunione convocata per stasera da Fratelli d’Italia non abbia nessuna attinenza o relazione col suo esecutivo. Mostra pure scaltrezza inusitata nel destituire di ogni fondamento la notizia di un ipotetico rimpasto in Giunta che Reteabruzzo ha raccolto mica setacciando i discorsi degli amici al bar. In verità, all’interno della maggioranza di centrodestra al Comune di Sulmona ci sono avvisaglie di un riposizionamento sottostante alla mai smentita regìa dell’ex assessore regionale, Andrea Gerosolimo. Per capirci, la componente di Noi Moderati è pronta a transitare tra gli Azzurri con implicazioni politiche a livello comunale e anche regionale. Il sindaco Tirabassi si trova suo malgrado a dover reggere questa situazione di cui avrebbe fatto a meno, dovendo assistere alla iniziativa del suo vice sindaco, nonché cugino, il quale convoca un summit di Fratelli d’Italia ed obbligato a far finta di nulla. Noi crediamo alle parole di Luca Tirabassi facendoci scudo del versetto dell’inferno di Dante: Cred’io ch’ei credesse ch’io credetti. Però è stato sincero quando ha affermato che non sa se tra un giorno, un mese o sei mesi le cose possano cambiare in Giunta, per cui è lecito che io possa poi anche scrivere che le cose che dice il sindaco di Sulmona sono vere soprattutto quando vengono negate.




Articolo,come al solito, interessante .
Complimenti !
In una città come la nostra con mille gravi problemi una amministrazione come questa proprio non ci voleva.È semplicemente imbarazzante.Danno l’impressione di non sapere cosa ci stanno a fare lì,sono disorientati,disorganizzati,senza idee e ,di conseguenza,assolutamente incapaci di dare la benchè minima risposta ai cittadini.Cosa aspettano a muoversi,a dare un segnale di vita? Se aspettano di essere “imboccati” dall’alto stiamo freschi ad aspettare!!!