UNA MESSA DA REQUIEM PER I DUE ORSI MORTI A SCANNO. PERCHÈ NO?
di Luigi Liberatore
La notizia ci ha colti di sorpresa. Sinceramente era contemplato nel novero delle ipotesi che la procura della Repubblica potesse chiudere la vicenda con l’archiviazione. Cioè con un non luogo a procedere nei riguardi dell’amministrazione comunale di Scanno per la morte di due cuccioli di orso, andati a morire in un invaso artificiale. Sembrava che per la magistratura inquirente non ci fossero elementi adeguati per andare avanti con un processo a carico del sindaco o di chi altri avesse condiviso responsabilità con la morte accidentale degli animali per quel tecnicismo secondo cui non ci fossero margini di ragionevole colpevolezza per mandare alla sbarra qualcuno. A risvegliarci da questa placida tacitazione delle coscienze è arrivata la voce autorevole e autoritaria di una associazione animalista secondo cui non è affatto vero che i magistrati abbiano chiuso con le indagini, per cui resta in piedi l’ipotesi che alla sbarra possano essere condotti i rappresentanti del Comune di Scanno con la verosimile accusa di essere responsabili della morte dei due animali. La tesi animalista è che non si può essere tolleranti con gli amministratori pubblici che non siano in grado di rendere sicura e agevole la passeggiata degli animali nel territorio di propria competenza. Pure se di notte. La loro attività non può limitarsi a lavorare, uscendo di casa per attendere personalmente ad ineludibili obblighi familiari, a scansare magari uno che ti taglia la strada, ad evitare un incidente al semaforo, a riportare a casa la paga giornaliera e anche la pellaccia, perchè devono pure farsi carico del benessere degli animali selvatici, garantire la loro incolumità assieme alla tutela dei cittadini, sennò che ci stanno a fare. Guardate, si può essere tristi per la morte accidentale degli animali, ma irritati (eufemisticamente) per il ragionamento che viene posto in essere nei riguardi degli amministratori pubblici all’interno del quale possa poi ravvisarsi una sete animalesca di giustizialismo. Che vuoi che ti dica, mio paziente lettore. Io avrei una mezza idea per chiudere la vicenda con buona pace di tutti: celebrare una messa da requiem per i cuccioli morti e accendere un cero a San Leonardo di Noblac per gli amministratori di Scanno.




Rispetto Rispetto ,per questi 2 orsetti morti per colpa del mal governo amministrativo di Scanno.
Rispetto Rispetto ,per questi 2 orsetti morti per colpa del mal governo amministrativo di Scanno.Il mio commento to non piace e non volete pubblicarlo e non e’la prima volta oramai ho capito bene da che parte vi ponente di certo non dalla quella degli animali.
Stiamo parlando di una specie unica oramai quasi estinta, sono rimasti pochissimi esemplari di cui molti consanguinei.La tutela della biodiversità è un dovere di tutti, la perdita di questi due esemplari giovani un problema. Vorrei anche capire che problema c’è a mettere in sicurezza quella vasca con una recinzione, la prossima volta potrebbe toccare ad un bambino.