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FURTI IN SERIE TRA PRATOLA SULMONA E POPOLI: ARRESTATE DUE DONNE

Furti in serie tra Pratola, Sulmona e Popoli: arrestate due donne. Caccia al ladro seriale

Un inseguimento durato meno di nove chilometri ha messo fine alla fuga di due donne accusate di una serie di furti messi a segno tra Pratola Peligna, Sulmona e Popoli Terme. In manette, con l’accusa di furto aggravato in concorso, sono finite Gabriella Esmeralda Cerasoli, 36 anni, e Candida Bellotti, 28 anni, residenti tra Chieti e Pescara.

Le due sono state arrestate in flagranza dai carabinieri della stazione di Cocullo, in sinergia con i militari del nucleo radiomobile di Sulmona, coordinati dal maggiore Toni Di Giosia. Dopo le formalitĆ  di rito sono state rinchiuse nel carcere di Chieti, dove resteranno a disposizione dell’autoritĆ  giudiziaria in attesa dell’udienza di convalida, su disposizione del sostituto procuratore Stefano Iafolla.

La vicenda ha preso avvio dalla segnalazione del supermercato Ins di Pratola Peligna, dove il personale aveva denunciato il furto di generi alimentari, in particolare carne e salumi. Le due donne, secondo quanto ricostruito, si sarebbero allontanate a bordo di una Fiat Punto. Immediato l’avvio dei controlli su tutto il territorio.

La fuga si ĆØ conclusa nel parcheggio del centro commerciale ā€œIl Nuovo Borgoā€ di Sulmona, dove la pattuglia ĆØ riuscita a intercettare e bloccare l’auto. La successiva perquisizione personale e veicolare ha consentito di recuperare non solo i prodotti sottratti poco prima a Pratola, ma anche profumi trafugati nel Conad di Popoli Terme e numerosi capi di abbigliamento rubati nel negozio Piazza Italia di viale della Repubblica, a pochi metri dal luogo del fermo.

La merce, per un valore complessivo stimato intorno ai tremila euro, ĆØ stata restituita ai legittimi proprietari.

Sul fronte della microcriminalitĆ , però, resta aperto il capitolo del cosiddetto ā€œladro serialeā€, un 51enne di Sulmona che da mesi ĆØ ritenuto responsabile di decine di furti in cittĆ : laboratori, scuole, centri estetici, bar, stazioni di servizio e, da ultimo, il centro sportivo di via Cappuccini, dove avrebbe sottratto il fondo cassa, venendo ripreso dalle telecamere di videosorveglianza.

Gli inquirenti stanno stringendo il cerchio, mentre un gruppo di commercianti e privati cittadini sta valutando un’azione collettiva per chiedere il risarcimento dei danni subiti. Nel frattempo, nel magazzino di via XXV Aprile riconducibile all’uomo, sarebbero stati rinvenuti quattro computer rubati, diversi cosmetici e 21 mila euro in contanti.

La situazione nel quartiere di residenza del 51enne è diventata sempre più tesa. Proprio questa mattina i carabinieri sono intervenuti per sedare una lite, segnale di un clima di esasperazione crescente tra i residenti, in attesa di eventuali provvedimenti cautelari.

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