BIBLIOTECHE APERTE, AL VIA L’ITER IN COMMISSIONE
Biblioteche Aperte, al via l’iter in Commissione: tirocini universitari per rafforzare i servizi
Prende il via in Quinta Commissione consiliare l’iter legislativo del progetto di legge “Biblioteche Aperte – Rete regionale dei tirocini formativi”, iniziativa delle consigliere regionali Marianna Scoccia, vicepresidente del Consiglio, e Carla Mannetti. Nel corso della seduta odierna è stata avviata una fase di approfondimento: entro marzo saranno indicati i soggetti da invitare alle audizioni, passaggio preliminare al via libera definitivo del testo.
«Siamo soddisfatte dell’attenzione riservata a questo provvedimento, che riteniamo strategico per il futuro dei nostri giovani e del nostro patrimonio librario», dichiarano Scoccia e Mannetti. «Il progetto mira a trasformare le biblioteche regionali in centri vivi di aggregazione e studio. Attraverso i tirocini formativi offriamo agli studenti universitari un’importante opportunità di crescita professionale coerente con i loro studi e, allo stesso tempo, garantiamo ai cittadini servizi migliori, con la possibilità di estendere gli orari di apertura anche nei pomeriggi e nei giorni non lavorativi».

La proposta punta a creare una sinergia strutturata tra il sistema bibliotecario regionale e il mondo accademico abruzzese. L’iniziativa è rivolta agli studenti iscritti ai corsi di laurea triennale o magistrale delle università con sede in Abruzzo – l’Università degli Studi dell’Aquila, l’Università “Gabriele d’Annunzio” di Chieti-Pescara e l’Università degli Studi di Teramo – purché appartenenti ad aree disciplinari coerenti con le attività bibliotecarie e culturali.

Il progetto prevede l’attivazione di tirocini formativi curriculari della durata compresa tra 150 e 300 ore, senza che ciò comporti la costituzione di un rapporto di lavoro con la Regione. I tirocinanti saranno coinvolti nelle attività di accoglienza e assistenza agli utenti, nel supporto tecnico alla gestione del patrimonio librario e documentale e nella collaborazione all’organizzazione di eventi e manifestazioni culturali.
Obiettivo dell’iniziativa è rafforzare i servizi offerti dalle biblioteche regionali, con particolare attenzione alle realtà territoriali più fragili o con minore dotazione di personale, e al tempo stesso valorizzare il patrimonio documentale abruzzese, avvicinando i giovani alla conoscenza e alla tutela dei beni culturali.
In Commissione è emersa la necessità di procedere con una serie di audizioni tecniche per perfezionare il testo. «Le audizioni che si terranno dopo le indicazioni di marzo ci permetteranno di ascoltare le esigenze degli atenei e degli enti locali, garantendo alla legge la massima efficacia operativa», concludono le consigliere.



