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AVEZZANO E ROSETANA, DUE DESTINI E UNA SOLA DOMENICA: IL SOGNO ECCELLENZA PASSA PER IL 29 MARZO

Non è più solo una questione di classifica, è una prova di nervi. Il girone A di Promozione è diventato un lungo binario parallelo dove due treni ad alta velocità, Avezzano e Rosetana, corrono a tutta forza verso un unico punto di collisione. Quel punto ha una data e un luogo: il 29 marzo, allo stadio di Roseto. Ma la strada per arrivarci è ancora disseminata di trappole.

La regola del “4+1”

Quattro turni. È questo il tempo che separa le due regine del campionato dallo scontro frontale. Quattro partite in cui l’errore non è contemplato, perché un solo passo falso oggi significherebbe presentarsi alla sfida del 29 marzo non più da pari, ma da inseguitori. La pressione è altissima: con 20 vittorie a testa e un distacco abissale sulla terza, Avezzano e Rosetana stanno giocando un campionato a parte, dove il regolamento non premia la bellezza, ma solo la sopravvivenza.

Nessun paracadute

Il regolamento è spietato: se il distacco dalla terza rimarrà invariato, i playoff svaniranno per lasciare spazio a un verdetto secco. Se arriveranno al 29 marzo ancora appaiate, quella non sarà una partita, ma una finale di Champions League travestita da Promozione. E se la parità dovesse persistere fino all’ultima giornata? Lo spareggio in campo neutro sarebbe l’unica via d’uscita, un “dentro o fuori” senza appello.

Le insidie del calendario

Mentre l’Avezzano di Pagliarini continua a macinare gioco (come dimostrato nel 2-0 al Favale), la Rosetana di Lamedica risponde colpo su colpo (3-1 al Real Castelnuovo). Le prossime quattro domeniche saranno una guerra a distanza: ogni gol segnato dagli uni metterà pressione agli altri, in un gioco psicologico che logora muscoli e mente.

Tutto il calcio abruzzese guarda ora a questo mese di fuoco. Quattro ostacoli prima della verità, quattro passi prima che, alla quinta domenica, Rosetana e Avezzano si trovino l’una di fronte all’altra per decidere chi, tra loro, merita davvero il trono dell’Eccellenza.

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