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SULMONA, NUOVO FURTO AL LICEO FERMI: ANCORA NEL MIRINO COMPUTER E DISTRIBUTORI

Ladri di nuovo in azione tra i banchi di scuola a Sulmona. Nella notte, il Liceo Scientifico “E. Fermi” è stato nuovamente preso di mira dai malviventi, segnando il secondo episodio criminoso nel giro di appena un mese e mezzo. L’allarme è scattato questa mattina, quando il personale ATA, al momento dell’apertura e prima del suono della campanella, ha scoperto i segni del passaggio dei soliti ignoti.

Secondo una prima ricostruzione, i banditi avrebbero scavalcato la recinzione esterna dell’istituto in viale Togliatti, introducendosi nell’edificio attraverso uno degli ingressi posteriori. Una volta dentro, i ladri hanno agito con un copione già visto. Sono state scassinate le macchinette automatiche di bevande e snack per asportare l’incasso e alcuni prodotti alimentari. I malviventi si sono poi spostati nella sala informatica, riuscendo a sottrarre due computer portatili.

Il bottino complessivo è ancora in fase di quantificazione, ma resta un interrogativo centrale per gli inquirenti: perché il sistema di allarme della scuola non si è attivato? Su questo punto sono al lavoro i Carabinieri della Compagnia di Sulmona, intervenuti sul posto per i rilievi di rito.

L’episodio odierno ricalca quasi perfettamente il furto subito dal “Fermi” lo scorso 7 gennaio, al rientro dalle festività natalizie. Il sospetto degli investigatori è che dietro l’incursione possa esserci la mano del 51enne sulmonese già al centro di una vasta indagine per una raffica di colpi messi a segno tra ottobre 2025 e gennaio 2026.

L’uomo, insieme alla sua compagna, è già destinatario di un avviso di garanzia. La sua posizione potrebbe ora aggravarsi ulteriormente: il 51enne è infatti sospettato di aver colpito in passato anche il vicino Liceo Vico. In quell’occasione, la refurtiva (computer, cosmetici, derrate alimentari e ben 21mila euro in contanti) era stata rinvenuta dalle forze dell’ordine in un magazzino di via XXV Aprile durante una perquisizione congiunta tra Carabinieri di Castel di Sangro e Polizia di Sulmona.

Il profilo del sospettato è quello di un vero specialista del crimine. Soprannominato l’“Arsenio Lupin di Sulmona” per aver messo a segno furti in ben 14 appartamenti tra il 2013 e il 2016, il 51enne è accusato di numerosi altri colpi recenti: furti in due centri estetici (trenta confezioni di cosmetici asportate); furto dell’incasso in un laboratorio analisi e in diversi bar della zona; colpo alla stazione di servizio Tamoil di Pettorano sul Gizio.

Proprio nei giorni scorsi, l’uomo era stato inoltre rinviato a giudizio per un furto in un appartamento di via Cappuccini risalente al 2022. Se venisse confermato il suo coinvolgimento nel colpo di questa notte, la richiesta di provvedimenti cautelari a suo carico potrebbe subire un’accelerazione decisiva.

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