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ROCCO COLETTI, UNA VITA PER “IL CENTRO”: LA SERATA DELL’ABBRACCIO DI AMICI E COLLEGHI TRA ANEDDOTI E RICORDI

Ci sono serate in cui il tempo sembra fermarsi, lasciando spazio solo agli abbracci e alla memoria. È quello che è accaduto in un noto locale di Francavilla al Mare, dove Rocco Coletti, firma storica e colonna portante del giornalismo sportivo abruzzese, ha voluto riunire intorno a un tavolo “il suo mondo”: i colleghi e i collaboratori che hanno condiviso con lui decenni di avventure professionali tra le pagine de Il Centro.

Un ringraziamento dal cuore

Non è stata una cena qualunque, ma un momento di profonda gratitudine. Coletti, con la consueta schiettezza che lo contraddistingue, ha voluto ringraziare tutti coloro che, nel corso degli anni, hanno risposto alle sue chiamate in redazione.

“Vi ringrazio perché, ogni volta che vi ho chiesto qualcosa, mi avete dato sempre molto di più di quanto mi aspettassi”, ha dichiarato con un filo di commozione durante la serata.

Un messaggio semplice, seguito da un pensiero per chi non ha potuto esserci: “Mi scuso se ho dimenticato di invitare qualcuno, ma siete stati tantissimi in questo lungo viaggio”.

Una carriera tra i “Miti”

Ripercorrere la carriera di Rocco Coletti significa sfogliare la storia sportiva dell’Abruzzo degli ultimi trent’anni. Entrato giovanissimo nella redazione del quotidiano regionale, Rocco ha scalato le gerarchie fino a diventare caposervizio, diventando il punto di riferimento per il racconto del Pescara Calcio e di tutte le realtà sportive regionali. Dalla palla ovale al basket, passando per il ciclismo e l’atletica, la sua penna ha dato voce a ogni disciplina e a ogni squadra dell’Abruzzo, portando alla luce le gesta dei grandi campioni e delle piccole società locali.

La sua penna, acuta e mai banale, ha saputo andare oltre il semplice risultato domenicale. Dalle analisi puntuali sui club club alle battaglie sindacali come vicesegretario del Sindacato Giornalisti Abruzzesi, Coletti ha incarnato il giornalismo di territorio fatto di presenza costante e autorevolezza. Celebri i suoi speciali sui “Miti dello sport abruzzese”, con cui ha dato dignità storica alle leggende della nostra terra.

I simboli della serata

Le immagini della serata raccontano di un clima di grande goliardia e affetto. Tra i momenti più significativi, la consegna di alcuni doni simbolici che richiamano le passioni di una vita:

  • Un pallone da rugby speciale, firmato e celebrativo del “30ennale dallo storico scudetto dell’Aquila Rugby”, a ricordare il legame indissolubile con la palla ovale aquilana e regionale.

  • Un quadro con un cuore e una macchina da scrivere, un omaggio alla sua dedizione alla scrittura e alla capacità di mettere “cuore” in ogni pezzo, anche il più tecnico.

Rocco Coletti ha dimostrato ancora una volta come il giornalismo, quello vero, non sia fatto solo di notizie, ma soprattutto di rapporti umani.

Al tavolo, tra aneddoti sui campionati passati e chiacchiere sul futuro, è andata in scena la celebrazione di un uomo che ha dato tanto alla sua redazione e che, da oggi, lascia un’impronta indelebile nella storia della carta stampata abruzzese.

L’auspicio condiviso da tutti i colleghi e dagli amici presenti è che Rocco Coletti, conclusa l’avventura con “Il Centro”, possa presto dare vita a nuovi e stimolanti progetti per continuare a valorizzare lo sport abruzzese attraverso il suo grande talento.

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