L’OVIDIANA SULMONA VOLA CON LA LINEA VERDE: COLPO SALVEZZA NEL SEGNO DEI GIOVANI
Non è solo una vittoria che vale l’uscita dalla zona playout; quella ottenuta contro il Pianella è la vittoria di un progetto, di una visione societaria che mette i giovani al centro del villaggio. Il 2-0 finale del “Pallozzi” porta le firme di due ragazzi che rappresentano il presente e il futuro del club, certificando il momento d’oro del vivaio biancorosso.
La prima volta di Di Cioccio
Ad aprire le danze all’8′ della ripresa è stato Elvio Di Cioccio, attaccante classe 2008. Per lui si tratta della prima, indimenticabile rete tra i “grandi”, arrivata al termine di un’azione tutta targata giovani promesse: l’assist vincente è stato infatti pennellato da Cristiano Presutti, esterno classe 2006.
Intervistato a fine gara, Di Cioccio non ha nascosto l’emozione: “Sono molto contento del gol e ringrazio i compagni che mi hanno messo nelle condizioni di farlo. Dopo i 40 gol dello scorso anno nel campionato Allievi, cercavo con ansia questa rete in prima squadra; finalmente è arrivata e la dedico a chi crede in me”.
Il sigillo di Di Nino
A chiudere i conti in pieno recupero ci ha pensato Filippo Di Nino. Il centrocampista classe 2006 ha timbrato la sua seconda marcatura stagionale con la maglia dell’Ovidiana Sulmona, dando seguito alla rete già realizzata lo scorso 8 febbraio nella trasferta di Trasacco. Anche in questo caso, il gol è stato un inno alla gioventù: l’apertura decisiva è arrivata dai piedi di Samuel Hidalgo Santilli, giovanissimo talento classe 2009.
“Il mister ci chiede sempre di stare sul pezzo e di entrare per cambiare la partita”, ha dichiarato Di Nino nel post-gara. “Volevo dare supporto alla squadra in un momento così positivo. La classifica scotta, è un campionato difficile e non dobbiamo abbassare la guardia, ma oggi abbiamo dimostrato di saper combattere”.
Il “Modello Sulmona”: dai giovani i frutti per la salvezza
Il successo sui pescaresi è la fotografia esatta del lavoro svolto dalla società capitanata dal presidente Oreste De Deo. Il primo posto in classifica della formazione Juniores non è un caso isolato, ma si traduce quotidianamente in risorse preziose per la prima squadra di Maurizio Tacchi.
In un’Eccellenza dove l’esperienza spesso la fa da padrona, l’Ovidiana Sulmona sta dimostrando che il coraggio di lanciare i propri “under” può essere la chiave per raggiungere obiettivi pesanti. La linea verde non è solo una necessità, ma una scelta consapevole che sta premiando il club con punti pesanti e prestazioni di spessore, garantendo ai biancorossi non solo il presente in categoria, ma una solida base su cui costruire il domani.



