CINGHIALE TRA LE ALTALENE, CRESCE LA PAURA A POPOLI TERME
Non è più un episodio isolato. Da alcuni giorni un grosso cinghiale viene avvistato con frequenza all’interno dei giardini pubblici di Popoli Terme, spingendosi fino all’area del parco giochi, uno spazio che ogni pomeriggio si riempie di famiglie e bambini.
L’ultimo avvistamento, avvenuto in orario serale, ha riacceso l’allarme tra i residenti. L’animale, di notevoli dimensioni, è stato ripreso mentre si muoveva indisturbato lungo il perimetro del parco, a pochi passi dalle altalene e dagli scivoli. Una presenza che inquieta e che, secondo diversi cittadini, non può più essere sottovalutata.
La cittadina alle porte della Valle Peligna sta vivendo giorni di apprensione. I genitori parlano apertamente di situazione pericolosa. «Non possiamo portare i nostri figli al parco con il timore di trovarci davanti un cinghiale», raccontano alcune mamme. La paura è che un incontro ravvicinato possa degenerare, soprattutto se l’animale dovesse sentirsi minacciato o spaventato.
Non è la prima volta che la fauna selvatica si avvicina ai centri abitati, ma la presenza costante di un esemplare di grandi dimensioni in un’area frequentata quotidianamente da bambini cambia radicalmente lo scenario. Il rischio, sottolineano i residenti, riguarda non solo eventuali aggressioni ma anche situazioni imprevedibili, come fughe improvvise o attraversamenti repentini della strada.
Dalle famiglie arriva una richiesta chiara all’amministrazione comunale: maggiori controlli e interventi tempestivi per garantire la sicurezza. C’è chi sollecita pattugliamenti più frequenti, chi invoca l’intervento della polizia provinciale o degli enti preposti alla gestione della fauna selvatica.
Al momento non si registrano episodi di aggressione, ma la tensione resta alta. I cittadini chiedono che si intervenga prima che accada qualcosa di irreparabile. Il parco giochi deve tornare a essere un luogo di serenità, non uno spazio dove la presenza di un animale selvatico alimenta timori e proteste.



