TE’ CUMPA’ ME’, COSI’ SCONTRONE SALUTA LA PRIMAVERA ALLE PORTE
Da giovedi prossimo 26 febbraio e fino alla serata di sabato 28 il piccolo centro di Scontrone rinnova la tradizione “TĆØ CumpĆ mĆØ”. Tradizione che affonda le sue origini nel paganesimo, quando si rendeva omaggio alla dea Pomona, dea della FertilitĆ e dellāAbbondanza, venerata sin dai tempi dei padriĀ Sanniti, con una cerimonia propiziatoria che invocava la primavera dopo il lungo, freddo e faticoso inverno trascorso nellāAlta Valle del Sangro. La comunitĆ si riunisce a propiziare l’arrivo della primavera che porta la sua luce ed il suo calore, cacciando via finalmente il gelo e la bruma invernale, di lunghe e dure giornate.
Ā Il piccolo centro ĆØ percorso nelle sue stradine e nei suoi vicoli del borgo, con canti e gran rumore di festa, segnato dal suono di campanacci e dalla sfilata di pupazzi, per la primavera in arrivo. Lāultima sera, quella del sabato, ad attestare la fine dell’invernata saranno incendiati i grandi pupazzi di paglia, sapientemente realizzati dai ragazzi del paese. L’antico rito segna un momento di festa per tutti, di ritrovo dei ragazzi e di tutta la comunitĆ . Il paese, inneggiando alla primavera ormai vicina, si unisce tutto in questa suggestiva tradizione, vivendola intensamente e tramandandola alle nuove generazioni, che ne diventano l’anima più viva. Ad organizzare il rinnovato rito ĆØ l’Associazione Escursionisti di Scontrone.





