OSPEDALE DI SULMONA, RICONSEGNATO IL QUARTO PIANO DELL’ALA BOLINO
Ospedale di Sulmona, riconsegnato il quarto piano dell’ala Bolino: lavori in corso al terzo
SULMONA, 21 febbraio – Si apre una nuova fase per l’ospedale dell’Annunziata, interessato da un ampio intervento di riqualificazione edilizia. È stato formalmente riconsegnato il quarto piano dell’ala Bolino, mentre per il terzo piano – ancora in cantiere – serviranno altri sei mesi di lavori.
La riconsegna a scaglioni è partita ufficialmente in settimana, come confermato dal direttore generale della Asl, Paolo Costanzi. Il quarto piano è già tornato nella disponibilità della direzione sanitaria e ospita ora gli ambulatori di diabetologia e medicina, compresi il servizio di spirometria e l’ambulatorio nutrizionistico. Spazio anche per neurologia e chirurgia.
“I tempi si sono leggermente allungati per alcune criticità riscontrate sull’impianto elettrico – spiega Costanzi – ma gli interventi sono stati programmati in modo da limitare al minimo i disagi per l’utenza”.
Adesso l’attenzione si sposta sul terzo piano, che sarà oggetto di lavori per i prossimi sei mesi. I servizi presenti verranno temporaneamente trasferiti negli spazi dell’ex medicina nucleare per consentire l’avanzamento del cantiere.
Secondo il cronoprogramma, l’ala Bolino dovrebbe essere completata entro novembre 2026, o al massimo entro la fine dell’anno, considerando che l’intervento è finanziato con fondi Pnrr. L’edificio, costruito negli anni Novanta e già sottoposto a miglioramento sismico tra il 2015 e il 2016, rappresenta un tassello importante nell’assetto infrastrutturale del nosocomio. Il corpo inaugurato nel 2018 resta attualmente l’unica struttura ospedaliera antisismica della regione.
I lavori, per un importo complessivo di 5 milioni e mezzo di euro, sono stati affidati alla Rti Arpe Appalti di Casagiove. Il cantiere era stato consegnato il 16 ottobre 2024 e, finora, ha rispettato la tabella di marcia.
Parallelamente è stata demolita la vecchia ala per far posto alla centrale operativa territoriale, destinata a collegare sanità ospedaliera e servizi sul territorio. La struttura sarà pronta in primavera. Sempre a giugno è prevista la pubblicazione della gara per una nuova palazzina sanitaria, che sorgerà nello stesso spazio, con un investimento di 7 milioni di euro finanziato dall’Inail.
Entro la primavera è inoltre programmato il trasferimento del Cup dalla palazzina De Chellis all’interno dell’ospedale, con l’obiettivo di ridurre le attese e razionalizzare i servizi per l’utenza.


