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RAPINA AL TERMINAL: PENA DIMEZZATA IN APPELLO PER UN 22ENNE

La Corte d’Appello dell’Aquila ha dimezzato la condanna inflitta a un 22enne di origini egiziane, domiciliato a Sulmona, accusato di rapina aggravata in concorso per un violento episodio avvenuto il 25 marzo 2024 nei pressi del terminal bus di Collemaggio all’Aquila. I giudici di secondo grado hanno riformato la sentenza di primo grado, passando dai quattro anni iniziali a due anni di reclusione, oltre al pagamento delle spese processuali.

I fatti risalgono a un pomeriggio di quasi due anni fa quando il giovane, insieme a due complici, aggredì un gruppo di quattro coetanei. Ad avere la peggio fu un 17enne, picchiato con calci e pugni sulla testa e sul corpo, mentre la sua fidanzata veniva strattonata dai malviventi. Nel corso dell’aggressione, i tre si erano impossessati con la forza del cappotto del minore, al cui interno erano custoditi due cellulari e un caricabatterie.

Subito dopo la rapina, la giovane coppia aveva chiesto aiuto ai passanti e ai familiari; il 17enne era stato poi medicato al pronto soccorso dell’ospedale San Salvatore prima di recarsi in caserma con i genitori per sporgere denuncia. Dalle indagini, che avevano coinvolto tre persone, era scattato l’arresto solo per il 22enne, l’unico a essere stato riconosciuto. Degli altri due soggetti finiti sotto inchiesta, uno risulta tuttora latitante mentre l’altro è stato assolto per insufficienza di prove. La sentenza d’appello, giunta a seguito di rito abbreviato, segna un punto importante della vicenda giudiziaria, anche se è probabile che i legali dell’imputato decidano di ricorrere ulteriormente in Cassazione.

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