OLTRE UN MILIONE DI EURO PER LE SCUOLE DELL’ABRUZZO INTERNO
Oltre un milione di euro per le scuole dell’Area Interna Alto Sangro-Valle del Sagittario
CASTEL DI SANGRO — Oltre un milione di euro destinato al sistema educativo dell’Area Interna “Alto Sangro-Valle del Sagittario”. È quanto prevede la Strategia territoriale della Regione Abruzzo, con risorse del Fondo Sociale Europeo per i prossimi tre anni a favore delle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado del territorio.
Il tema è stato al centro dell’incontro che si è svolto lunedì 16 febbraio a Castel di Sangro tra la sindaca di Villetta Barrea Giusy Colantoni, insieme al gruppo di lavoro per l’assistenza tecnica in rappresentanza dei Comuni dell’Area Interna, e le dirigenti degli istituti comprensivi coinvolti: il “B. Croce” di Pescasseroli, il “Mazzini-Capograssi” di Sulmona e l’“A. Merini” di Castel di Sangro. Presenti anche i direttori dei servizi generali e amministrativi per il supporto sulle attività contabili e di rendicontazione.
Obiettivo del confronto partenariale è stato definire i progetti educativi che saranno finanziati nell’ambito della strategia territoriale. L’area conta più di 11mila residenti e oltre 300 alunni e, per il comparto scuola, potrà beneficiare di fondi superiori al milione di euro, ai quali si aggiungono ulteriori 300mila euro previsti dalla Strategia nazionale per le Aree interne, attualmente in fase istruttoria.
Nel corso dell’incontro sono state illustrate le normative relative alle misure di intervento, gli ambiti progettuali e le modalità di attuazione e rendicontazione. Le scuole potranno programmare laboratori didattici, percorsi di inclusione, attività extracurricolari e servizi integrativi. I progetti saranno definiti in autonomia dagli istituti comprensivi e interesseranno la prima infanzia, la primaria e la secondaria di primo grado, con risorse assegnate in proporzione al numero di studenti residenti nei Comuni dell’area.
«Con l’incontro di oggi — ha dichiarato la sindaca di Villetta Barrea, Giusy Colantoni — abbiamo affrontato il tema dell’istruzione partendo dalla conoscenza dei bisogni reali del territorio. Serve competenza e pragmatismo per costruire una strategia capace di garantire un’istruzione di qualità, inclusiva e pluridisciplinare in un’area con caratteristiche specifiche come la nostra. I Comuni, le scuole e l’intera comunità educante potranno trarre beneficio dalle attività che nasceranno grazie a questa strategia».
Soddisfazione anche da parte del sindaco di Scanno Giovanni Mastrogiovanni, primo cittadino del Comune capofila dell’Area Interna: «Con tutti i sindaci vogliamo investire in modo determinante e continuo nel rapporto di partenariato con il mondo della scuola. È la condizione per far crescere nei giovani la consapevolezza del grande potenziale che il territorio e le nostre comunità possono offrire per costruire qui il loro futuro».



