COSENTINO: MUSEO OVIDIO, ALTRO CHE GELO
Museo Ovidio, altro che gelo: manutenzione fatta e spazi riaperti”. Cosentino replica alle critiche
Altro che “gelo eterno” o “inaugurazioni farsa”. L’assessora alla Cultura del Comune di Sulmona, Emanuela Cosentino, affida a un lungo post social la replica alle polemiche seguite alla riapertura del Museo Ovidio. E lo fa con un tono diretto, rivendicando interventi concreti e lavori già avviati.

“Le ragnatele, per fortuna, le abbiamo tolte davvero. Le caldaie funzionano da oltre un mese. Gli impianti ora scaldano. Le procedure camminano. I lavori sono appaltati”, scrive l’assessora, sottolineando come la manutenzione ordinaria – meno appariscente di uno slogan – abbia però un risultato tangibile: il museo aperto e funzionante.
Nel mirino delle critiche, in particolare, la questione della scala di emergenza. Cosentino chiarisce che non si tratta di un elemento “comparso nottetempo”, ma di un nodo tecnico noto, con passaggi amministrativi già attivati e interlocuzioni in corso. “Meno narrativa, più pratica amministrativa”, sintetizza.
L’assessora annuncia anche interventi sulle sale multimediali: è previsto il controllo e il reset degli impianti, necessari – spiega – dopo un periodo di non utilizzo e le basse temperature registrate nei mesi scorsi. In programma anche la traduzione completa dei contenuti in inglese, per rendere il percorso museale accessibile ai visitatori stranieri. “La cultura funziona meglio quando si apre, non quando resta spenta”, osserva.
Cosentino rivendica inoltre il lavoro avviato “dal primo giorno” insieme alla Giunta e agli uffici comunali, assicurando che la Commissione Cultura, costituita di recente, troverà “un terreno fertile su cui costruire”, in collaborazione con l’assessorato.
Non manca una stoccata finale a chi, secondo l’assessora, avrebbe guardato con preoccupazione alla riapertura degli spazi pubblici cittadini: “Restituire alla città spazi vivi e funzionanti crea inevitabilmente un po’ di concorrenza per qualche localuccio nato confidando sulla non riapertura delle strutture comunali. Difetto grave, lo ammetto: noi invece li riapriamo”.

E non solo il museo. Buone notizie arrivano anche dal Teatro Caniglia, dove – annuncia Cosentino – i lavori procedono e presto saranno restituiti alla città un nuovo foyer, un bar e i due ingressi riportati “all’antico splendore”.
L’obiettivo dichiarato è chiaro: riaprire, riqualificare e mantenere aperti gli spazi culturali, puntando su manutenzione, programmazione e fruibilità. Per l’assessora, meno polemiche e più cantieri: la risposta alle critiche passa dai fatti.



