SULMONA CAPITALE DEL MEZZOFONDO: AD APRILE GLI ITALIANI DEI 10.000 METRI, ATTESE LE STELLE BATTOCLETTI E CRIPPA
Non sarà solo una competizione sportiva, ma una vera e propria “Festa dei 10.000 metri” quella che il 25 e 26 aprile trasformerà Sulmona nel centro nevralgico dell’atletica leggera italiana. Il Consiglio Nazionale della FIDAL ha sciolto le riserve, assegnando all’Abruzzo e alla città ovidiana l’organizzazione dei Campionati Italiani Assoluti, Promesse (U23) e Master della specialità.
Un parterre da Olimpiade
Il prestigio dell’evento è confermato dai nomi che calcheranno l’anello dello Stadio Serafini. Gli occhi di tutti saranno puntati su Nadia Battocletti, la stella polare del mezzofondo azzurro, reduce da un biennio leggendario: l’argento olimpico di Parigi 2024 e il recente doppio podio (argento e bronzo) ai Mondiali di Tokyo 2025. Insieme a lei, sono attese protagoniste del calibro di Federica Del Buono ed Elisa Palmiero.
Anche il settore maschile promette scintille con la presenza annunciata di Yeman Crippa, l’uomo dei record europei (dai 3000 metri alla maratona), affiancato da specialisti come Yohannes Chiappinelli, Francesco Guerra e Luca Ursano. Per molti di loro, Sulmona rappresenterà il test decisivo per valutare la condizione in vista degli Europei di La Spezia in programma a maggio.
Una sfida organizzativa vinta
La candidatura presentata dall’ASD Amatori Atletica Serafini ha battuto la concorrenza di altre regioni, portando in città oltre 450 atleti. Per la società di Sulmona, questo incarico non è solo un onore, ma il coronamento di 50 anni di storia dedicati allo sport.
“L’assegnazione di una gara così importante è motivo di grande soddisfazione e rappresenta il riconoscimento del lavoro svolto dai nostri dirigenti in mezzo secolo di attività”, fanno sapere dalla società.
Il rilancio dei 10.000 metri
L’evento punta a rilanciare una specialità tecnica e faticosa che, nonostante i recenti trionfi azzurri, è stata spesso messa in ombra da distanze più brevi. La formula scelta, che unisce i campioni assoluti ai master (over 35), mira a creare un ponte generazionale sotto il segno della passione per la corsa.



