SVOLTA ROSA NELLE COMMISSIONI: PICCOLI E FUSCO ALLA GUIDA DI COMMERCIO E CULTURA
Il riassetto delle commissioni consiliari a Sulmona si tinge di rosa e punta tutto sul binomio sviluppo-identità. Rossella Piccoli e Simona Fusco sono state ufficialmente elette alla presidenza di due commissioni consiliari strategiche: rispettivamente la V Commissione (Commercio) e la IV Commissione (Cultura).
Due nomine che non appaiono come semplici passaggi burocratici, ma come una precisa scelta strategica volta a dare nuova linfa ai settori trainanti dell’economia e della vita sociale cittadina.
In un momento storico in cui la città richiede stabilità e, contemporaneamente, una visione di lungo periodo, le nuove presidenti sembrano avere le idee chiare sulla rotta da seguire. Il mantra è uno solo: ascolto. Non a caso, le prime dichiarazioni di Piccoli e Fusco sono state rivolte alla collaborazione immediata con l’assessore al ramo, Giammarco, per aprire un tavolo di confronto permanente con i commercianti e le associazioni di categoria. L’obiettivo dichiarato è quello di rompere l’isolamento delle istituzioni per creare un fronte comune che possa finalmente rilanciare il centro storico e le zone periferiche, restituendo a Sulmona quella vitalità urbana che negli ultimi anni è apparsa a fasi alterne.
«Vogliamo lavorare in stretto contatto con gli operatori del settore – hanno sottolineato le neo-presidenti – perché solo attraverso l’unione d’intenti si può costruire un progetto solido». La sfida, d’altronde, è ambiziosa: integrare il commercio con l’offerta culturale, trasformando le risorse storiche della città in leve di attrattività turistica e benessere per i residenti. Secondo i gruppi di maggioranza che sostengono le nomine, investire su questi ambiti significa scommettere direttamente sulla qualità della vita della comunità sulmonese.
Il messaggio politico che accompagna l’insediamento di Piccoli e Fusco è un richiamo alla responsabilità e alla competenza. Da “Noi Moderati” e “Sulmona al Centro” giunge un forte incoraggiamento alle due consigliere, con la certezza che questa nuova gestione saprà interpretare il ruolo con lo spirito di collaborazione necessario a superare le criticità del territorio. Ora la parola passa ai fatti: la città attende di vedere come questa nuova “visione” si tradurrà in misure concrete per le vetrine del centro e per i palcoscenici della cultura locale.



