SPACCIO, CHIESTO IL RINVIO A GIUDIZIO PER UN AMBULANTE DI SULMONA
Era tornato a casa da Celano con la droga pronta per essere immessa sul mercato, ma il viaggio si è interrotto davanti ai carabinieri. Ora per un commerciante ambulante di 51 anni si avvicina il rischio di un nuovo processo.
La Procura della Repubblica di Sulmona ha chiesto il rinvio a giudizio dell’uomo, accusato di detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L’udienza preliminare, su richiesta del sostituto procuratore Edoardo Mariotti, è stata fissata dal gup Irene Giamminonni per il prossimo 19 maggio.
I fatti risalgono allo scorso 13 agosto, quando il 51enne era stato fermato dai carabinieri della stazione di Sulmona e del nucleo operativo. Secondo quanto ricostruito, l’uomo stava rientrando da Celano, dove avrebbe fatto rifornimento di cocaina. Alla vista dei militari avrebbe tentato di disfarsi di un involucro contenente circa venti grammi di sostanza, gettandolo via nel tentativo di evitare il controllo.
Il gesto, però, non è sfuggito ai carabinieri, che hanno recuperato l’involucro e proceduto all’arresto. Per il commerciante ambulante il Ferragosto si era così trasformato in un periodo trascorso “al fresco”.
Un episodio che riporta alla luce un precedente recente: nel 2023 l’uomo era già stato arrestato con la stessa quantità e la stessa sostanza. In quel caso aveva patteggiato una pena di dieci mesi di reclusione.
Ora la vicenda torna davanti alla magistratura. Se il gup accoglierà la richiesta della Procura, per il 51enne si apriranno le porte del processo per l’episodio più recente.



