FALSI SONDAGGISTI A POPOLI TERME, SCATTA L’ALLARME TRUFFE: “NON APRITE A SCONOSCIUTI”
Un’allerta improvvisa scuote la tranquillità di Popoli Terme. Nelle ultime ore, l’Amministrazione Comunale ha lanciato un appello urgente alla cittadinanza a seguito di diverse segnalazioni riguardanti presunti incaricati che starebbero bussando alle porte delle abitazioni con una scusa insolita: la realizzazione di un sondaggio relativo ai referendum.
Il comunicato del Comune
La smentita da parte dell’ente è stata netta e immediata. Attraverso una nota ufficiale diffusa sui canali social, il Comune ha chiarito di non aver autorizzato alcun tipo di rilevazione porta a porta.
”Abbiamo ricevuto segnalazioni da parte di alcuni cittadini: qualcuno va in giro suonando ai citofoni dicendo di essere incaricato a fare un sondaggio per i referendum. Noi non abbiamo notizie al riguardo.”
L’intervento delle Forze dell’Ordine
La situazione è stata già presa in carico dalle autorità competenti. Il Comune ha infatti provveduto a informare tempestivamente la Compagnia dei Carabinieri per monitorare il territorio e identificare i soggetti coinvolti. Il sospetto, come spesso accade in questi casi, è che dietro il pretesto del sondaggio possa nascondersi il tentativo di compiere furti o truffe, specialmente ai danni delle fasce più vulnerabili della popolazione, come gli anziani.
I consigli per la sicurezza
Le raccomandazioni delle autorità sono chiare e non lasciano spazio a dubbi:
- Massima cautela: Non aprire il portone o la porta di casa a persone che non si conoscono personalmente.
- Verificare l’identità: Anche di fronte a presunti tesserini o divise, è bene ricordare che gli enti pubblici raramente inviano personale a domicilio senza preavviso.
- Segnalare anomalie: In caso di visite sospette, è fondamentale contattare immediatamente le Forze dell’Ordine (112) o la Polizia Locale.
L’Amministrazione invita tutti i residenti a passare parola, specialmente ai vicini di casa che vivono soli, per evitare che qualcuno possa cadere nel raggiro. La sorveglianza sul territorio resta alta in attesa di ulteriori sviluppi dalle indagini dei Carabinieri.



