DA POLLICA AD AIELLI: NASCE IL GEMELLAGGIO DEL GUSTO
Da Pollica ad Aielli, il “Gemellaggio del Gusto” rinnova l’unione tra Marsica e Cilento
Un ponte ideale tra Abruzzo e Campania nel segno dell’amicizia, dell’arte, della solidarietà e soprattutto del buon cibo. È questo lo spirito del “Gemellaggio del Gusto” che il prossimo 10 marzo tornerà a unire Aielli e Pollica in un nuovo incontro dedicato alla tradizione gastronomica e alla cultura mediterranea.
L’iniziativa, nata oltre vent’anni fa, rinsalda il legame tra il centro marsicano e il comune cilentano considerato capitale italiana della Dieta Mediterranea. Un rapporto che, pur attraversando qualche fase di rallentamento, negli ultimi anni ha ritrovato nuova linfa, rafforzando uno scambio fatto di idee, esperienze e valorizzazione delle rispettive identità territoriali.
L’appuntamento di Aielli segue quello tenutosi a Pioppi, frazione di Pollica, alla fine dello scorso gennaio, e vedrà protagonisti gli chef delle due comunità. A promuovere l’evento sono Ugo Piccone, Jacopo Rosati e Domenico Barbieri, insieme ai sindaci Enzo Di Natalee Stefano Pisani, da sempre impegnati nel coltivare questo rapporto istituzionale e umano tra le due realtà.
L’incontro si svolgerà in un noto ristorante di Aielli e sarà coordinato dal giornalista Ennio Bellucci. Il programma della giornata prevede una serie di momenti e iniziative di rilievo, con la partecipazione di rappresentanti del mondo della cultura, della ristorazione e della politica regionale e locale.
Il gemellaggio si rinnova anche nel ricordo di Angelo Vassallo, il “sindaco pescatore”, figura simbolo della tutela del territorio e della promozione della Dieta Mediterranea, a cui l’iniziativa è idealmente dedicata.
Due centri, due regioni, due tradizioni che si incontrano per confrontarsi e conoscersi meglio, nel rispetto delle antiche regole tramandate dai “nostri avi” e nella volontà di mantenere viva la genuinità dell’arte culinaria. Un’occasione per celebrare non solo i sapori, ma anche i valori di comunità e cooperazione che il cibo, da sempre, sa unire.





…..ottima iniziativa.
Amicizia, cultura, solidarietà, arte, tradizioni,promozione del territorio e buon cibo.
Un “gemellaggio di gusto” e…
con gusto!