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IL COMUNE DI SULMONA SPEGNE LE LUCI DELL’ANNUNZIATA PER “M’ILLUMINO DI MENO”

Anche il Comune di Sulmona aderisce all’iniziativa “M’illumino di meno”, la campagna nazionale dedicata al risparmio energetico e alla sensibilizzazione ambientale.

L’annuncio è arrivato attraverso i canali social ufficiali dell’Ente. “Anche il Comune di Sulmona aderisce all’iniziativa “M’illumino di meno. Questa sera, per testimoniare concretamente l’impegno verso un uso più consapevole dell’energia e per invitare tutti i cittadini a riflettere sull’importanza dei piccoli gesti quotidiani, le lanterne del Complesso della Santissima Annunziata resteranno simbolicamente spente”, si legge nel messaggio diffuso online.

Un gesto semplice ma dal forte valore simbolico: le luci del Complesso della Santissima Annunziata resteranno spente per richiamare l’attenzione sulla necessità di adottare comportamenti sostenibili nella vita di tutti i giorni e promuovere un uso più responsabile delle risorse energetiche.

L’iniziativa si inserisce nell’ambito della Giornata nazionale del risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili, in programma oggi 16 febbraio. Per l’edizione 2026 di “M’illumino di meno”, musei, parchi archeologici e istituti culturali statali di tutta Italia partecipano con azioni simboliche di riduzione o spegnimento delle luci non indispensabili. La campagna è promossa da Rai Radio2 con il patrocinio del Ministero della Cultura.

Nata nel 2005 dalla trasmissione radiofonica Caterpillar e oggi riconosciuta dalla Legge n. 34/2022, “M’illumino di meno” è diventata nel tempo un appuntamento fisso per istituzioni, enti locali, scuole e cittadini, chiamati a riflettere sull’uso responsabile dell’energia e sull’adozione di stili di vita orientati alla sostenibilità.

Per l’edizione di quest’anno, l’attenzione è rivolta in particolare al contributo della ricerca scientifica nell’affrontare le trasformazioni ambientali ed energetiche. L’oscuramento temporaneo dell’Annunziata si inserisce così in un’azione corale che coinvolge l’intero Paese: un segnale che, pur nella sua semplicità, si traduce in un invito alla responsabilità condivisa e alla costruzione di percorsi di sviluppo fondati su innovazione, conoscenza e uso consapevole delle risorse.

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