CONSIGLIO REGIONALE, DOMANI LA PRIMA SEDUTA DEL 2026: DA PESCARA IL VIA LIBERA A NUOVE LEGGI E ONORIFICENZE
Si riaccendono i motori della politica regionale. Domani, martedì 17 febbraio, l’aula consiliare del Comune di Pescara ospiterà la prima seduta dell’anno del Consiglio Regionale dell’Abruzzo. Un appuntamento cruciale che vedrà l’assemblea impegnata in una maratona legislativa tra sanità, ambiente, bilancio e memoria storica, preceduta in mattinata dai lavori della Prima Commissione.
Alle ore 14:30, il Presidente Vincenzo D’Incecco riunirà la Prima Commissione “Bilancio, Affari Generali e Istituzionali”. All’ordine del giorno, l’espressione dei pareri finanziari su due emendamenti (n. 3 e n. 58) relativi al Progetto di Legge 97/2025. Si tratta di un passaggio tecnico obbligatorio per garantire la copertura economica prima che il testo approdi definitivamente in Aula per il voto finale.
Alle ore 15:00, la parola passerà all’intero Consiglio, presieduto da Lorenzo Sospiri. La seduta si aprirà con un forte richiamo alla storia: le celebrazioni per il Giorno della Memoria e il Giorno del Ricordo, momenti di riflessione solenne che precederanno la fase operativa.
Tra i punti più attesi all’ordine del giorno figurano:
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Sanità e Sociale: In discussione il PL 79/2025, che introduce disposizioni a sostegno delle persone affette da dolore pelvico cronico. Sul fronte ispettivo, riflettori puntati sulla carenza di personale nei Pronto Soccorso di Pescara, Popoli e Penne (interpellanza Blasioli) e sulle liste d’attesa della Asl pescarese.
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Onorificenza “Filomena Delli Castelli”: L’Abruzzo si appresta a istituire un premio in memoria della madre costituente abruzzese, volto a dare risalto alle donne che si sono distinte nella storia e nella società regionale.
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Ambiente e Gestione Rifiuti: L’Aula esaminerà l’adeguamento del Piano regionale di gestione dei rifiuti (PRGR), definendo i nuovi indirizzi e obiettivi di pianificazione per il territorio.
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Bilancio: All’esame la prima variazione al bilancio di previsione 2026-2028 e le nuove norme sulla restituzione delle anticipazioni di liquidità da parte delle Regioni.
Non mancherà il dibattito politico acceso, alimentato da una serie di interpellanze che toccano temi sensibili: dai presunti profili di conflitto d’interesse negli incarichi della Asl 1 sul data breach, alla gestione dei fondi per lo sviluppo delle montagne (FOSMIT) che, secondo il consigliere Monaco, starebbe penalizzando i comuni montani “reali”.
In chiusura, il Consiglio sarà chiamato a eleggere il nuovo Garante regionale per i diritti degli animali e a valutare la risoluzione per una nuova perizia sugli immobili termali di Caramanico Terme, ferita ancora aperta nel panorama turistico-economico regionale.



