AGGRESSIONE AL BAR IN PIAZZA GARIBALDI: 60ENNE A PROCESSO PER TESTATA E MINACCE
Vecchi rancori, forse legati al mondo dello spaccio, che sfociano in violenza davanti a un bancone. Si apriranno il prossimo 21 giugno le porte del Tribunale di Sulmona per Giuseppe Tamburrini, 60enne residente a Pettorano sul Gizio, rinviato a giudizio con le pesanti accuse di lesioni personali e minaccia aggravata dai futili motivi.
Lāepisodio al centro del procedimento giudiziario risale alla serata del 5 gennaio 2024. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, lāimputato e la vittima ā un uomo di 46 anni del posto ā si sarebbero incrociati allāinterno di un bar in Piazza Garibaldi a Sulmona. Quello che doveva essere un normale fine serata si ĆØ presto trasformato in uno scontro verbale dai toni accesissimi.
“Se non te ne vai subito, io ti ammazzo.”
Sarebbe stata questa la minaccia di morte rivolta dal 60enne al rivale, prima di passare dalle parole ai fatti. Lāaggressione sarebbe culminata in una violenta testata sferrata al volto del 46enne, dopo la quale lāaggressore si ĆØ allontanato dal locale facendo perdere le proprie tracce.
La vittima, rimasta ferita nell’impatto, si ĆØ vista costretta a ricorrere alle cure del pronto soccorso dellāospedale di Sulmona. I medici hanno refertato lesioni giudicate guaribili in un tempo inferiore ai venti giorni.
Dietro il gesto, secondo l’ipotesi accusatoria formulata dagli inquirenti, non ci sarebbe una lite occasionale, bensƬ vecchi rancori e conti in sospeso legati al mercato degli stupefacenti; un movente che ha spinto la Procura a contestare l’aggravante dei futili motivi.
Il decreto che dispone il giudizio ĆØ stato emesso dal giudice per le udienze del tribunale peligno. Tamburrini, che sarĆ difeso dallāavvocato Alessandro Scelli, dovrĆ ora rispondere della propria condotta nell’udienza dibattimentale fissata per l’inizio dell’estate.


