TRASPORTO PUBBLICO: LA CIVITA (PD) ATTACCA LA MAGGIORANZA
Trasporto pubblico, La Civita (PD): “Oltre 540mila euro senza controlli. La commissione promessa non c’è”
Oltre cinquecentoquarantamila euro di fondi pubblici destinati al trasporto pubblico locale. È la cifra che la Regione Abruzzo ha attribuito al Comune di Sulmona per la gestione del servizio. Ma, a fronte di un investimento così consistente, da Palazzo San Francesco – denuncia la capogruppo del Pd in consiglio comunale, Ornella La Civita – sarebbe calato il silenzio.
Nel mirino dell’esponente dem finisce l’assenza di strumenti di controllo e verifica. “Nessuna commissione attivata, nessuna verifica pubblica sui costi e sulla qualità del servizio, nessuna strategia chiara per migliorarlo”, sottolinea La Civita, ricordando come in commissione e in consiglio fosse stato assicurato che i quindici mesi di affidamento a Tua Spa non sarebbero stati “una cambiale in bianco”, ma una fase di monitoraggio puntuale.
Proprio su sua richiesta – evidenzia – era stata prevista sulla carta l’istituzione di una commissione consiliare dedicata, con il compito di controllare costi, chilometri percorsi e qualità del servizio. “Oggi, però, quella commissione non esiste”, attacca la capogruppo Pd, lamentando anche l’assenza di una campagna di sensibilizzazione per incentivare l’utilizzo dei mezzi pubblici e contribuire a decongestionare il traffico cittadino.
Secondo La Civita, si è parlato di mobilità sostenibile senza però attivare strumenti concreti per renderla una scelta reale per i cittadini. Le criticità, sostiene, sarebbero evidenti: autobus che circolano spesso vuoti, controlli quasi inesistenti con conseguente perdita di incassi, mancato avvio del biglietto unico. “Una gestione che rischia di trasformare un’opportunità in un costo senza ritorno per la collettività”, afferma.
Alle questioni organizzative si aggiungerebbero carenze strutturali, come la mancanza di un terminal funzionale e di pensiline adeguate in diversi punti strategici della città. E ancora: perché non utilizzare gli stessi autobus per ospitare spazi pubblicitari, generando entrate aggiuntive a sostegno del servizio? Anche su questo fronte, secondo la capogruppo Pd, non sarebbero state avviate iniziative.
Da qui le domande rivolte alla maggioranza: “C’è qualcosa che si teme? Forse di dover spiegare come vengono spesi quei 540mila euro? O di dover ammettere che il piano di esercizio non risponde alle reali esigenze della città?”.
La Civita ricorda infine di aver protocollato lo scorso gennaio una lettera per chiedere formalmente l’istituzione della commissione ad hoc, rimasta – a suo dire – senza risposta. “I cittadini hanno il diritto di sapere come vengono utilizzate le risorse pubbliche e perché, invece di un sistema moderno ed efficiente, si ritrovano con un servizio che continua a presentare gravi criticità”.
L’appello finale è rivolto all’assessore La Porta: “Si passi dalle parole ai fatti. Il tempo delle scuse è finito: si attivi subito la commissione e si faccia piena chiarezza”.



