UIL ABRUZZO. FONDI STRUTTURALI UE: NELLA NOSTRA REGIONE SPESI SOLO L’8,7%
PESCARA āĀ La Uil AbruzzoĀ segnala il lento andamentoĀ nellāutilizzoĀ effettivoĀ dei fondi strutturali europei 2021ā2027, che riguarda non solo la spesa delle risorse, ma anche laĀ loroĀ programmazione eĀ la conseguente attuazioneĀ degli interventi strategiciĀ con diretta ricaduta sul territorio regionale.
Secondo i dati ufficiali più recenti, aggiornati aĀ dicembreĀ 2025, la Regione Abruzzo ha certificato una spesa complessiva diĀ 94,6 milioni di euro su oltre 1,08 miliardi disponibili, pari adĀ appenaĀ lā8,7% delle risorse FESR e FSE+. Questo dato,Ā inferiore alla media nazionale dellā11,7%, posiziona lāAbruzzo tra le regioni del Paese con performance più basse.Ā Ā Tra quelle più performanti ci sono il Friuli-Venezia Giulia (22,4%), la Liguria (21,9%) e il Piemonte (20,7%), tra le meno performanti la Sicilia e la Campania.
Particolarmente allarmanteĀ ĆØĀ il ritardo sulĀ Fondo Sociale Europeo Plus (FSE+), strumento chiave perĀ leĀ politiche attive del lavoro,Ā laĀ formazione eĀ lāinclusione sociale: in Abruzzo la spesa certificata si ferma allā8,4%, mentre a livello nazionaleĀ raggiunge ilĀ 16%. Un gap che penalizzaĀ soprattutto i destinatari di tale strumento: iĀ giovaniĀ (in particolare i NEET), iĀ lavoratori precari,Ā leĀ donne eĀ leĀ categorie fragili.
āIl ritardo nellāutilizzo dei fondi strutturaliĀ āĀ dichiarano il segretario generale Uil Abruzzo,Ā Michele Lombardo, e il responsabile delleĀ AttivitĆ produttive,Ā Valerio CamploneĀ –Ā Ā non riguarda soltantoĀ laĀ spesaĀ effettivamente certificata, ma anche una programmazione che fatica a tradursi in progetti concreti.Ā Crediamo sia importante porre unāattenzione particolare sullāutilizzo di queste risorse europee per nonĀ comprometterneĀ il realeĀ impatto sul tessuto produttivo e sociale della nostra regioneā.Ā
InĀ un quadro economico e socialeĀ caratterizzatoĀ dallaĀ crescita della cassa integrazioneĀ eĀ dallāincertezzaĀ occupazionaleĀ che colpisce migliaia di lavoratrici e lavoratori,Ā lāutilizzo dei fondi europei, secondo la Uil, rappresenta una grande opportunitĆ Ā per garantire allāAbruzzo uno strumento decisivo per contrastare le disuguaglianze.Ā āA questo ritmo,Ā āĀ continuano LombardoĀ e Camplone āĀ rischiamo di dover impiegare gran parte deiĀ fondi a ridosso delle prossime scadenze, con gravi ricadute sullāefficienza e sulla buona riuscita della messa a terra dei progetti.Ā Crediamo che lāobiettivoĀ non debba essereĀ soloĀ quello diĀ spendere, maĀ che sia importanteĀ farlo con criterio, ottenendo risultati concreti in linea con la missione dei vari fondiĀ e con lo sviluppo economico, sociale e occupazionale della nostra regioneā.
La Uil Abruzzo, inoltre,Ā sottolineaĀ lāimportanza di investire i fondi strutturali non solo per grandi opere infrastrutturali, ma anche per il riequilibrio delle aree interne, la formazione e lāoccupazione stabile, così da ridurre i divari economici e sociali allāinterno delĀ territorio abruzzese.




