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TASSA SULLE GRONDAIE: IL PD ATTACCA LA REGIONE

“Tassa sulle grondaie”, il Pd di Sulmona attacca la Regione: «Basta scaricabarile, si assumano le responsabilità»

SULMONA – La cosiddetta “tassa sulle grondaie” torna al centro dello scontro politico. A riaccendere il dibattito è la segreteria del Partito Democratico di Sulmona che, in una nota, dà conto dell’assemblea pubblica promossa insieme alle forze della coalizione di centrosinistra e lancia un affondo diretto contro la Regione Abruzzo.

Secondo quanto riferito dal Pd, dall’incontro sarebbe emerso «un mandato politico chiaro e non più rinviabile»: fermare il tributo ritenuto ingiusto e pretendere che la Regione si assuma «fino in fondo le proprie responsabilità». I cittadini, sostengono i democratici, avrebbero partecipato in modo significativo anche aderendo a una class action contro l’imposta.

Nel mirino finisce in particolare la vicepresidente del Consiglio regionale, che è anche sindaco di Prezza. Per il Pd, insieme ad altri primi cittadini, avrebbe alimentato «un gioco di rimbalzo delle responsabilità» che starebbe accrescendo confusione e malcontento. Un comportamento definito «politicamente fallimentare» nella gestione dell’intera vicenda.

La segreteria dem contesta inoltre la linea istituzionale seguita finora, parlando di una protesta legittima «strumentalizzata» e delle dimissioni del presidente del Consorzio utilizzate come «cortina fumogena» per nascondere, a loro dire, l’inerzia della Regione Abruzzo.

Particolarmente dura la critica su quella che viene definita una contraddizione politica: prima la garanzia di un tavolo istituzionale in Regione con il Consorzio, poi l’affermazione secondo cui «la Regione non c’entra nulla». Per il Pd non si tratterebbe di una semplice incoerenza, ma di una «mistificazione politica deliberata», sostenendo che «o si è mentito prima o si sta mentendo ora».

Da qui l’invito a chi rappresenta la Valle Peligna in Regione a chiarire «cosa intende fare e in quali tempi», ribadendo che «la cosa pubblica va amministrata nell’interesse dei cittadini, non per proteggere carriere politiche o costruire strategie elettorali».

La richiesta finale è netta: la Regione Abruzzo deve scegliere se assumersi le proprie responsabilità oppure «continuare a voltare le spalle ai cittadini».

Un commento su “TASSA SULLE GRONDAIE: IL PD ATTACCA LA REGIONE

  • salvatore

    Ma perchè non chiedete se questa benedetta tassa è stata applicata anche alle altre zone del bacino di utenza del Consorzio? Perche non mi sembra che le popolazioni di Bussi, Popoli, Navelli ecc abbiano reclamato quindi posso pensare che lì la tassa non è stata applicata. Chiedete e verificate.

    Risposta

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