SNOWBOARD: LOUIE VITO A MILANO-CORTINA NON DIMENTICA LE SUE RADICI A INTRODACQUA
C’è anche un pezzo d’Abruzzo nella corsa olimpica di Louie Philip Vito III. Il campione di snowboard, 37 anni, è impegnato a Livigno nelle qualificazioni in vista di Milano-Cortina 2026, con l’obiettivo di conquistare un posto nell’halfpipe sotto bandiera italiana.
Nato in Ohio, Vito ha scelto di rappresentare l’Italia, Paese d’origine della sua famiglia. La nonna materna era nata a Introdacqua, in Valle Peligna, e il bisnonno emigrò negli Stati Uniti dall’Abruzzo all’inizio del Novecento. Un legame che l’atleta ha più volte rivendicato con orgoglio.
«Con queste Olimpiadi voglio onorare mia nonna, nata a Introdacqua», ha dichiarato a margine delle gare. Per Vito, Milano-Cortina non rappresenta solo un traguardo sportivo, ma anche un ritorno simbolico alle proprie radici.
Veterano del circuito internazionale, a Livigno è tra gli atleti più esperti del gruppo. Punto di riferimento per i più giovani, tra cui Alessandro Barbieri, affronta questa nuova fase della carriera con l’obiettivo di centrare la qualificazione olimpica e chiudere al meglio un percorso ai massimi livelli.
Dopo i Giochi, Vito ha annunciato l’intenzione di organizzare un viaggio in Abruzzo con la famiglia, per visitare i luoghi d’origine. Un ritorno alle radici che accompagnerebbe l’eventuale esperienza olimpica italiana.
Introdacqua segue con attenzione il suo percorso: per il borgo peligno, la presenza di Vito nelle qualificazioni rappresenta motivo di orgoglio. Ora, però, la priorità resta la neve di Livigno e la rincorsa a Milano-Cortina 2026.



