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OSPEDALE DI POPOLI TERME, LATTANZIO: “STRUTTURA EFFICIENTE E ALL’AVANGUARDIA, BASTA NARRAZIONI NEGATIVE”

POPOLI TERME – Un presidio sanitario moderno, attrattivo e tecnologicamente avanzato. È questa l’immagine dell’ospedale di Popoli Terme che emerge dal comunicato diffuso dall’assessore comunale Mario Giuseppe Lattanzio, intervenuto per replicare alle recenti letture critiche apparse sulla stampa.

«A fronte delle narrazioni mediatiche negative – afferma Lattanzio – i dati e le attività svolte dimostrano una realtà sanitaria efficiente e riconosciuta come punto di riferimento sovracomunale». L’assessore richiama in particolare l’attività della UOSD di Chirurgia Endoscopica che, nella sola sede di Popoli Terme, effettua oltre 3.000 prestazioni annue tra esofagogastroduodenoscopie, colonscopie e visite specialistiche.

Mario Giuseppe Lattanzio

Accanto all’attività diagnostica di routine, nella struttura vengono eseguite numerose procedure endoscopiche operative, anche di elevata complessità, sia in sedazione sia in narcosi con assistenza anestesiologica presso il blocco operatorio. L’unità operativa è stata completamente ristrutturata con ambienti moderni e funzionali, dotati anche di una sala risveglio con sistemi di monitoraggio da remoto per il controllo continuo dei pazienti nella fase post-procedura.

«Nel corso dell’ultimo anno la dotazione tecnologica è stata interamente rinnovata con apparecchiature di ultima generazione – sottolinea Lattanzio – alcune delle quali integrano tecnologie basate sull’intelligenza artificiale per la rilevazione precoce delle lesioni mucose, innalzando ulteriormente gli standard di qualità e sicurezza». Inoltre, grazie all’iniziativa dei vertici della ASL di Pescara, i reparti di Endoscopia di Pescara, Penne e Popoli sono stati dotati di un nuovo software di refertazione più moderno e interattivo.

Tra le tecniche più complesse effettuate nella struttura figurano il trattamento con radiofrequenza (Barrx) per patologie gastriche e coliche, la rimozione di polipi di grandi dimensioni anche mediante metodiche innovative come l’asportazione a tutto spessore di lesioni complesse (FTRD), che in casi selezionati consente di evitare interventi chirurgici maggiori. Si aggiungono il trattamento dell’obesità patologica con pallone intragastrico (BIB), il posizionamento e la gestione di gastrostomie percutanee (PEG) in pazienti con gravi disfagie e nei pazienti affetti da Morbo di Parkinson candidati a terapia farmacologica intraduodenale (J-PEG).

A confermare l’attrattività del presidio sarebbero anche i dati sulla provenienza dei pazienti: per le visite specialistiche l’88% arriva da fuori ambito territoriale, percentuale che sale al 90% per le esofagogastroduodenoscopie e al 93% per le colonscopie, con un bacino che include l’area metropolitana di Pescara e le ASL di Chieti e dell’Aquila.

«I numeri e i servizi parlano chiaro – conclude l’assessore Mario Giuseppe Lattanzio – l’ospedale di Popoli Terme non è una realtà in difficoltà, ma una struttura che lavora, innova e risponde a un bisogno sanitario crescente. È doveroso raccontare anche ciò che funziona, valorizzando il lavoro dei professionisti e difendendo un presidio fondamentale per il territorio. Basta denigrazioni».

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