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LA MAIELLA. LA MONTAGNA DOVE AFFIORA PETROLIO E BITUME

L’AQUILA – La Maiella ĆØ una delle aree geologicamente più interessanti d’Italia.
Questa zona ĆØ storicamente importante per l’estrazione di idrocarburi naturali: ĆØ uno dei pochi luoghi in Italia dove si trovano affioramenti naturali di petrolio e bitume.
Si tratta di un raro esempio di sistema petrolifero affiorante: tutti gli elementi geologici necessari alla formazione e migrazione del petrolio (sorgente, roccia serbatoio, roccia di copertura) sono visibili in superficie, cosa che accade raramente.
Questa zona ĆØ perciò utilizzata anche per la formazione dei geologi petroliferi internazionali: ĆØ come una “palestra geologica” perchĆØ si può studiare un sistema petrolifero completo senza scavare.
Ecco i principali elementi del sistema petrolifero della Maiella:
✅ Rocce sorgente: marne e argille ricche di sostanza organica (Miocene inferiore);
✅ Rocce serbatoio: calcari fratturati e porosi, capaci di immagazzinare idrocarburi (soprattutto calcari del Cretaceo);
✅ Rocce di copertura: marne impermeabili che sigillano il petrolio;
✅ Struttura trappola: le pieghe e le faglie della Maiella creano trappole strutturali perfette per la migrazione e l’accumulo di idrocarburi.
Il petrolio della Maiella ĆØ in parte pesante o extra-pesante, molto viscoso e ricco in zolfo (bitume).
In alcune aree, come Bomba e Lettomanoppello, si trovano anche bitumi solidificati, emissioni di gas metano, e olio minerale che fuoriesce spontaneamente da fratture naturali.
L’area fu sfruttata giĆ  dagli antichi Romani, che usavano il bitume come sigillante per anfore e per usi medici. Le prime perforazioni moderne risalgono alla fine dell’Ottocento.
Il campo petrolifero di Bomba e quello di Tocco da Casauria furono sfruttati fino agli anni ’60–70.
L’AGIP svolse qui importanti studi geologici e perforazioni esplorative. Oggi l’estrazione ĆØ sospesa o marginale.
Il Geoparco della Maiella promuove questi aspetti attraverso percorsi e musei. C’ĆØ un Museo del Petrolio a Bomba, e numerose escursioni geologiche che mostrano affioramenti di bitume, sorgenti di idrocarburi e antichi pozzi.

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