BOLLETTE MAI PAGATE, IL CONTO RADDOPPIA
Bollette mai pagate, il conto raddoppia: da 40mila a 80mila euro dopo la sentenza del Tribunale di Sulmona
Un debito che raddoppia mentre la giustizia fa il suo corso. Non ĆØ la trama di un romanzo grottesco, ma una vicenda concreta che arriva da Anversa degli Abruzzi e che si ĆØ conclusa nelle aule del Tribunale di Sulmona.
Protagonista della storia ĆØ un uomo di circa cinquantāanni che per anni ha usufruito dellāenergia elettrica fornita direttamente dal Comune, servizio che lāente garantiva fino a qualche tempo fa. Le bollette, però, sono rimaste sistematicamente inevase. Nonostante i ripetuti solleciti e le numerose messe in mora, il debito ĆØ cresciuto nel tempo fino a raggiungere una cifra importante.
Nel 2023 il Comune, assistito dallāavvocato Domenico Ciancarelli, ha ottenuto un decreto ingiuntivo per il pagamento di circa 40mila euro, somma relativa alle fatture non saldate, oltre a interessi e spese legali. Dopo la notifica del provvedimento, il consumatore ha presentato opposizione, aprendo cosƬ un contenzioso davanti al Tribunale di Sulmona.
Il giudizio si ĆØ concluso con il rigetto dellāopposizione: il tribunale ha confermato la legittimitĆ della pretesa creditoria e ha condannato lāuomo anche al pagamento delle spese legali.
Ma nel frattempo, poiché il decreto ingiuntivo era stato dichiarato provvisoriamente esecutivo, il Comune aveva già avviato le procedure esecutive nei confronti del debitore. E così, mentre il processo seguiva il suo iter, interessi, ulteriori spese legali e costi delle esecuzioni hanno fatto lievitare la somma dovuta.
Il risultato finale ĆØ che quel debito iniziale di circa 40mila euro oggi si ĆØ praticamente raddoppiato: il conto complessivo sfiora gli 80mila euro. Una vicenda che dimostra come lāinerzia nel pagamento e la scelta di proseguire il contenzioso possano trasformare una morositĆ in un esborso ben più pesante.



