SPECIALISTI AMBULATORIALI ASL. DENUNCIA DI SILVIA BIAMONTE (UIL): “ADDIO INDENNITA’ DI ESCLUSIVITA'”
L’AQUILA – “Esprimiamo profonda solidarietĆ e vicinanza a tutti gli specialisti ambulatoriali della Asl1 Avezzano-Sulmona L’Aquila che, a causa della grave negligenza di una nota sigla sindacale, hanno perso irrimediabilmente lāopportunitĆ di presentare in tempo utile, come previsto dallāAccordo nazionale, la domanda per ottenere lāindennitĆ di esclusivitĆ prevista dallāarticolo 45 dellāAccordo Collettivo Nazionale (Acn) per il triennio 2019-2021ā. Lo scrive in una nota la dottoressa Anna Silvia Biamonte, responsabile provinciale Uil Fpl specialistica ambulatoriale. āTale omissione ha causato un grave pregiudizio economico, purtroppo non più sanabile, per numerosi specialisti ambulatoriali, compromettendo diritti e trattamenti economici che spettavano loro legittimamente – aggiunge – LāindennitĆ di esclusivitĆ , come chiaramente definita dallāarticolo 45 dellāACN 2019-2021, rappresenta un incentivo essenziale per favorire lāimpegno esclusivo degli specialisti nel Servizio sanitario nazionale, assicurando al contempo una concreta tutela economica che premia la dedizione e la continuitĆ del rapporto di lavoro convenzionatoā. La Biamonte ribadisce con fermezza āche eventi di tale natura ledono gravemente la fiducia degli operatori sanitari nelle organizzazioni sindacali e nel sistema complessivo di tutela dei loro diritti. Ć imprescindibile che i rappresentanti sindacali agiscano sempre con la massima diligenza e trasparenza, garantendo un’informazione puntuale su tutte le scadenze contrattuali e normative che possano incidere sulla vita professionale e lavorativa degli iscrittiā. āØPertanto, la Uil Fpl si rende disponibile āa supportare concretamente gli specialisti ambulatoriali danneggiati da questa situazione, affinchĆ©, per quanto possibile, vengano tutelati i loro interessi e diritti contrattuali e con impegno costante continuerĆ a garantire una rappresentanza attenta, puntuale e davvero al servizio delle lavoratrici e dei lavoratori della sanitĆ pubblicaā.



