PIETRUCCI REPLICA A VERRECCHIA SUL POLO LOGISTICO CROCE ROSSA DI AVEZZANO: “CHI PUO’ INTERVENGA”
L’AQUILA – “Ringrazio il consigliere Massimo Verrecchia perchĆ© tentando di polemizzare con me, non riesce a smentire nulla e anzi conferma in pieno la mia amara denuncia: il Centro Logistico per il Centro Italia della Croce Rossa Italiana si trasferirĆ a Borgorose in provincia di Rieti. Vista la situazione, nella sua assoluta e sacrosanta autonomia, la CRI ha avviato una Indagine di mercato per acquistare un complesso immobiliare nel Centro Italia. Lāimmobile deve avere le idonee caratteristiche logistiche, strutturali e funzionali (posizione geografica, tipologia costruttiva, superfici, accessi, sicurezza sismica, cablaggio, requisiti urbanistici, ecc.). Se a Marsilio ĆØ sfuggito, allego qui lāAvviso, emanato il 22 maggio dellāanno scorso a firma della responsabile del Patrimonio della CRI. Questa ĆØ la realtĆ , cāĆØ poco da girarci intorno. Ora io mi chiedo, e Verrecchia dovrebbe fare altrettanto col suo capo Marsilio: se avesse avuto certezze e garanzie solide sulla disponibilitĆ dellāInterporto di Avezzano, che bisogno avrebbe avuto la CRI di fare unāoperazione del genere? Non si avvia una tale procedura, non si programma un tale investimento, se non per fondate, fondatissime ragioni. Non credo che la CRI vorrĆ nĆ© potrĆ gestire due identiche strutture (una ad Avezzano e lāaltra a Borgorose) a pochi chilometri lāuna dallāaltra. Dunque finiamola con le giustificazioni penose, queste sƬ irrispettose dellāintelligenza, della professionalitĆ e dellāefficienza della Croce Rossa Italiana. Purtroppo la veritĆ ĆØ una sola: la CRI non si fida della gestione dellāInterporto e si prepara ad attivare un Polo logistico efficace e sicuro al servizio delle sue attivitĆ umanitarie e di emergenza. Peccato, nella regione Lazio e abbandonando tristemente lāAbruzzo. E la Regione Abruzzo nel solito silenzio e senza muovere un dito, perderĆ un presidio dāeccellenza”.
*Consigliere regionale




