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SULMONA SOGNA IN GRANDE, IL SUPERAEQUUM CADE NEL DERBY: WEEKEND DI EMOZIONI OPPOSTE NEL FUTSAL

Fine settimana dai due volti per il calcio a 5 del Centro Abruzzo. Da una parte l’entusiasmo che accende il PalaSerafini, dall’altra l’amarezza di un derby che lascia ferite profonde. Il Sulmona Futsal continua a scrivere la sua stagione da protagonista in Serie A2 Élite, mentre il Superaequum è costretto a fare i conti con una sconfitta pesante in Serie B.

Impresa Sulmona: Lazio piegata, Benevento nel mirino

Il Sulmona non vuole più fermarsi. Davanti al proprio pubblico, in un PalaSerafini caldo e partecipe, i biancorossi firmano un’autentica impresa superando 3-2 una società storica come la Lazio. Una partita combattuta, giocata con intensità e personalità, nella quale i peligni hanno sempre dato l’impressione di avere qualcosa in più.

A mettere la firma sul successo sono stati Picco, Santoro e Lepadatu, decisivi nel tenere avanti i padroni di casa nonostante la doppietta laziale di Dominguez, che ha provato fino all’ultimo a rimettere in discussione il risultato.

Tre punti che pesano, eccome. Il Sulmona ora guarda tutti dall’alto, a sole tre lunghezze dalla capolista Benevento. E il calendario regala subito un crocevia fondamentale: venerdì 13, in terra sannita, ci sarà lo scontro diretto che potrebbe valere l’aggancio in vetta e alimentare concretamente il sogno del salto di categoria.

Superaequum: il derby sorride al Celano

Atmosfera completamente diversa in casa Superaequum. Nel derby del girone F di Serie B, giocato al palasport di Bussi, la squadra deve arrendersi a uno Sport Center Celano apparso più cinico e organizzato. Il 6-1 finale racconta una gara a senso unico, in cui gli ospiti hanno preso il controllo fin dalle prime battute.

Protagonisti della serata Civelli e Ranalletta, entrambi autori di una doppietta che ha indirizzato definitivamente il match. Per il Superaequum è stata una giornata complicata, segnata dalle difficoltà nel contenere l’intensità dei marsicani, capaci con questo successo di salire fino al quarto posto in classifica.

L’unica nota positiva per il Superaequum porta la firma di Calvet, autore del cosiddetto “gol della bandiera” che però non è servito a riaprire un match apparso subito in salita.

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