DI MARCO (PD): “TAGLIANO IL NUMERO DEI COMUNI MONTANI E CANTANO PURE VITTORIA”
Una destra che arriva persino a rivendicare come āvittoriaā i #tagli ai Comuni montani, affermando di essere riuscita a contenerli e cosƬ ammettendo di non aver convinto il governo amico, che dovrĆ ancora decidere se accettare o meno il ridimensionamento avanzato sui criteri, ĆØ un messaggio pessimo alle comunitĆ che oggi pagano il prezzo più alto di questa scelta introdotta dalla legge Calderoli.
La #propaganda a ogni costo diventa una presa in giro quando a soccombere sono i territori, i sindaci, i cittadini costretti a fare i conti con meno servizi, meno risorse, meno futuro. Sono vicino ai 
Comuni abruzzesi colpiti, che rischiano di restare senza fondi e senza tutele, mentre la stessa Regione Abruzzo ha lasciato al palo i due anni di buon lavoro condiviso e trasversale fatto dalla presidente Carla Mannetti con tutti noi membri del Comitato per la Legislazione del Consiglio regionale, li ha spinti, con proprie leggi, verso un percorso oggi reso impossibile e contraddittorio, salvo poi vantarsene a mezzo stampa.
Questa non ĆØ autonomia, ĆØ scaricabarile istituzionale.
Non ĆØ responsabilitĆ , ĆØ abbandono dei territori più fragili. Noi stiamo dallāaltra parte: con le comunitĆ penalizzate, con chi difende le aree interne e avanza proposte perchĆ© diminuiscano i disagi, con chi non accetta che i tagli vengano raccontati come successi.
LāAbruzzo interno non ĆØ una tabella. Ć parte viva della nostra Regione. E non può essere lasciato solo.
*Consigliere regionaleĀ





NĆ vergogna, tagliassero i loro stipendi.