VERTENZA TUA. MARINELLI, PAOLUCCI E GILENO (PD): “SERVE RILANCIO COMPLESSIVO E SERVIZI AREE INTERNE
L’AQUILA – Marinelli, Palucci e Gileno (PD) a sostegno dei lavori e dello sciopero Tua: āMeno privatizzazioni, più mobilitĆ per i territoriā.
āEsprimiamo pieno sostegno allo sciopero delle lavoratrici e dei lavoratori di Tua e alle iniziative di protesta promosse sul territorio a Pescara e LāAquila. Le ragioni alla base della mobilitazione parlano di condizioni di lavoro, qualitĆ del servizio e prospettive future del trasporto pubblico regionale: temi che riguardano non solo chi opera ogni giorno nel settore, ma lāintera comunitĆ abruzzese e il suo diritto alla mobilitĆ . E di cui il governo regionale di destra non si prende efficacemente cura, basta spot e propaganda, serve un rilancio serio del trasporto pubblicoā, dichiarano il segretario regionale del PD Daniele Marinelli e il capogruppo del PD Consiglio regionale Silvio Paolucci e il Segretario regionale dei giovani democratici, Saverio Gileno in una nota a supporto dei lavoratori e delle ragioni della mobilitazione.
āIl trasporto pubblico locale non ĆØ un servizio qualunque. Dopo la sanitĆ , rappresenta uno degli ambiti più strategici tra le competenze regionali, perchĆ© incide direttamente sul diritto alla mobilitĆ , sullāaccesso al lavoro, allo studio, ai servizi essenziali e sulla coesione sociale dei territori, in particolare quelli interni e più fragili – rimarcano gli esponenti Dem – . Le istanze sollevate dai lavoratori di Tua richiamano lāattenzione sulla necessitĆ di garantire un servizio efficiente, sicuro e capillare, ma anche su condizioni di lavoro dignitose e su una gestione che guardi al futuro senza scaricare i costi delle difficoltĆ organizzative su chi ogni giorno assicura il funzionamento del sistema.
Riteniamo che la mobilitĆ regionale debba essere pensata a partire dalle esigenze reali delle persone e dei territori, non ridotta a una mera logica di tagli o di progressiva privatizzazione del servizio. Il rischio ĆØ quello di compromettere un presidio pubblico fondamentale, indebolendo la qualitĆ dellāofferta e aumentando le disuguaglianze tra aree centrali e periferiche.
Per questo chiediamo alla Regione di aprire un confronto serio con le organizzazioni sindacali e con i lavoratori, per costruire un piano della mobilitĆ che rafforzi il ruolo pubblico del trasporto, investa in mezzi, personale e sicurezza e metta al centro il diritto dei cittadini a spostarsi in modo dignitoso e accessibileā.



