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TENTATA TRUFFA, CARABINIERE IN BORGHESE FA FALLIRE UN COLPO

Tentata truffa sventata a Castel di Sangro, carabiniere in borghese fa fallire il colpo

L’ennesimo tentativo di truffa ai danni di un’anziana si è trasformato in un inseguimento serrato e in una denuncia a piede libero. È accaduto nella tarda serata di ieri a Castel di Sangro, dove due malviventi hanno messo in scena il collaudato copione del finto maresciallo e del finto incidente stradale.

Al telefono uno dei truffatori si è presentato come appartenente all’Arma, spiegando alla vittima che il figlio aveva provocato un grave sinistro e che, per evitarne l’arresto, era necessario versare una cauzione di quattromila euro. L’anziana, spaventata, aveva già raccolto oro e contanti per raggiungere la cifra richiesta.

Quello che i truffatori non potevano prevedere è che sotto l’abitazione della donna avrebbero incrociato un comandante dei carabinieri, libero dal servizio e in borghese, impegnato in un controllo dell’area dell’ospedale dopo alcune segnalazioni ricevute. Il militare ha immediatamente intuito quanto stava accadendo e ha stroncato sul nascere il tentativo di truffa.

Ne è scaturito un lungo inseguimento, prima a piedi e poi in auto, conclusosi sulla statale 17, dove i fuggitivi sono riusciti temporaneamente a dileguarsi procedendo contromano. Le ricerche, però, non si sono fermate: i carabinieri hanno attivato posti di blocco capillari che hanno permesso di intercettare i due sospetti a Venafro.

I due uomini, fermati mentre viaggiavano a bordo di una Panda nera, sono stati sottoposti a perquisizione. Su disposizione della Procura della Repubblica di Sulmona, sono stati denunciati a piede libero per tentata truffa, resistenza a pubblico ufficiale e sostituzione di persona, avendo fornito anche false generalità.

Si tratta di un 45enne originario di Napoli e di un 20enne di nazionalità marocchina. L’episodio conferma come il Centro Abruzzo resti un’area particolarmente attenzionata dai malfattori e quanto sia fondamentale la prontezza d’intervento e la collaborazione tra cittadini e forze dell’ordine per contrastare questo tipo di reati.

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