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TASSA SULLE GRONDAIE: CONFAGRICOLTURA DIFENDE IL CONSORZIO

Contribuzione consortile, Confagricoltura difende il Consorzio: “Basta propaganda sulla pelle degli agricoltori”

L’AQUILA – Confagricoltura L’Aquila prende posizione in modo netto nel dibattito sulla contribuzione consortile e schiera il proprio sostegno al presidente Maurizio Monaco e al Consiglio di amministrazione del Consorzio di Bonifica Interno Bacino Aterno e Sagittario. Al centro dell’intervento, la difesa della legalità, dell’equità contributiva e di un percorso di risanamento e innovazione dell’ente, contro quella che l’organizzazione agricola definisce propaganda costruita “sulla pelle degli agricoltori”.

A chiarire la linea è il vicepresidente di Confagricoltura L’Aquila, Fabio Spinosa Pingue, che respinge con decisione l’idea di nuovi balzelli o tributi impropri. “Il presidente e il Consiglio di amministrazione non stanno introducendo nuove tasse – afferma – ma stanno applicando una normativa esistente e un Piano di Classifica approvato nel 2001, rimasto di fatto inattuato per oltre vent’anni”.

Secondo Confagricoltura, per più di due decenni il peso economico del Consorzio è ricaduto in maniera sproporzionata quasi esclusivamente sugli agricoltori e sui proprietari dei terreni agricoli. “Oggi – sottolinea Spinosa Pingue – grazie al lavoro sul risanamento dei conti, all’introduzione di procedure minime indispensabili e al rispetto rigoroso della legalità, si sta tentando di superare una lunga stagione di malagestione che ha di fatto depredato l’ente”.

L’organizzazione agricola si dice sorpresa dal clamore generato attorno al tributo idraulico, ricordando che l’importo complessivo è inferiore ai 100 mila euro e deriva da un Piano di Classifica che ha sovrapposto il perimetro irriguo a quello idraulico. Una scelta che, secondo Confagricoltura, tiene conto del fatto che la difesa del territorio e la sicurezza idraulica prescindono dall’erogazione di un servizio diretto e individuale.

Viene inoltre ribadito un passaggio culturale ritenuto centrale: la bonifica non riguarda solo l’agricoltura, ma la tutela complessiva del territorio. Un principio che assume ancora maggiore rilevanza alla luce della crescente esposizione del Paese a fenomeni alluvionali e di dissesto idrogeologico, accentuati dai cambiamenti climatici.

A sostegno di questa impostazione, Confagricoltura richiama una recente sentenza del Tribunale amministrativo regionale per l’Abruzzo, che ha chiarito la natura pubblicistica e tributaria del contributo consortile. La pronuncia stabilisce che il contributo non rappresenta il corrispettivo di un servizio a domanda individuale, ma un concorso al finanziamento di un’attività di interesse generale, dalla quale deriva un beneficio anche solo potenziale per i soggetti compresi nel perimetro di contribuenza.

“Non è necessaria una corrispondenza puntuale tra quanto si paga e un beneficio individuale misurabile – rimarca Spinosa Pingue – è sufficiente un beneficio concreto, anche potenziale, legato al miglioramento dell’assetto territoriale complessivo. Questo rende legittimo il coinvolgimento anche dei proprietari di immobili non agricoli”.

Nel suo intervento, Confagricoltura invita infine ad abbandonare populismo e polemiche sterili e chiede al presidente del Consorzio la convocazione urgente di un tavolo permanente con sindaci, associazioni di categoria e rappresentanti del territorio. L’obiettivo è aggiornare un Piano di Classifica ormai datato, correggere incongruenze e affrontare criticità storiche che, se non gestite, potrebbero avere anche risvolti penali.

In chiusura, viene puntato il dito anche contro la Regione Abruzzo: a distanza di due anni dalle elezioni consortili, non sarebbero ancora stati nominati i tre rappresentanti regionali nel Consiglio di amministrazione. Una mancanza che, secondo Confagricoltura, ha privato l’ente di un contributo qualificato in termini di competenze tecniche e amministrative.

3 commenti riguardo “TASSA SULLE GRONDAIE: CONFAGRICOLTURA DIFENDE IL CONSORZIO

  • Salvatore

    Facessero paga’ chi non paga! Ci sono attori che non hanno mai pagato, basta guardare il registro ufficiale dei morosi per sapere chi sono.
    Poi vengano pure.

    Risposta
  • Gabelle quotidiane

    Bisogna innanzitutto far ripianare i debiti da chi li ha consapevolmente prodotti (sapendo, comunque, di non rischiare nulla di tasca propria).
    “…il contributo non rappresenta il corrispettivo di un servizio a domanda individuale, ma un concorso al finanziamento di un’attività di interesse generale, dalla quale deriva un beneficio anche solo potenziale per i soggetti compresi nel perimetro di contribuenza.”
    Tradotto…Voi pagate perché senza i vostri soldi non possiamo agire come ci pare e quando vogliamo, e, soprattutto, non vogliamo sentire nemmeno un lamento.
    Anch’io ho l’intenzione POTENZIALE e CONCRETA di contribuire ma non con denaro reale ma virtuale!!!

    Risposta
    • Salvatore

      L’ambito resta comunque sempre (e mai dimenticarlo) quello agricolo, altrimenti il canone sulle grondaie dovrebbe riguardare anche tutti gli immobili urbani.
      Ma poi anche negli altri edifici fuori dalla valle e di competenza di questo consorzio è stata applicata la tassa? Sveglia politici sveglia!

      Risposta

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